Scritto da Sabrina Guarino
Venerdì 11 Settembre 2009 00:00
Questo articolo è stato letto 289 volte
757
Vota l'articolo e facci sapere quanto ti è piaciuto
Questo articolo è stato votato 6 volte ed ha una media di 4.33 su un totale di 5
Ero troppo piccola, troppo immatura per poter comprendere cosa fosse accaduto quel giorno.
A scuola dedicammo una giornata intera per ricordare i deceduti, scrivere articoli e ricostruire i fatti: ma poi suonava la campanella e tutti tornavano a casa.
Solo con il trascorrere degli anni, solo dopo aver perso alcune persone importanti della mia vita ho capito la vera tragedia di quel giorno. Posso solo immaginare cosa hanno provato i familiari delle vittime.
Non contano i numeri, le popolazioni coinvolte, chi ha aiutato e chi no.
Conta il modo in cui sono morti.
Conta la tragedia che ha lasciato una macchia indelebile nella storia mondiale.
Ciò che conta è non dimenticare per fare in modo che, diventando adulti, sappiamo di aver scelto la strada migliore: quella dell’amore e del rispetto per l’umanità.
Condividi questo articolo su Facebook con i tuoi amici
Articoli correlati
by elisabonaventura
"The show must go on"... Solo un insulto alla vita
L'ennesima dimostrazione del fatto che, nel nostro mondo, la logica dell'utile e dell'interesse p...
by Morwen
Quando il successo non è meritato
Se parlate di raccomandati allora concordo con la vostra indignazione,perchè le raccomandazioni s...
by Morwen
"The show must go on"... Solo un insulto alla vita
Non ero al corrente dell'accaduto,leggo solo ora. Orribile! Alla faccia dell'importante non è vi...
by Ele
"The show must go on"... Solo un insulto alla vita
Sono d'accordo con tutti voi: è inammissibile che in un mondo che in un paese civile un ragazzo ...
by au94
"The show must go on"... Solo un insulto alla vita
All'udire della notizia sono rimasta sconvolta, amareggiata. Un atleta, un compagno di gara perde...