A Giovanni Falcone & Paolo Borsellino

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19 luglio 1992 e 23 maggio 1992: queste due date ricordano il dolore che unì l’Italia intera, quella onesta, che crede nei valori eterni della giustizia, della verità, della dignità di ogni essere vivente, ovvero le stragi che coinvolsero rispettivamente i magistrati Paolo Borsellino, insieme alla sua scorta, e Giovanni Falcone con la moglie Francesca Morvillo.

I due giudici, sin da quando entrarono nella Magistratura si erano sempre impegnati a far fronte alla criminalità organizzata e ai segreti e misfatti che nascondeva il potere, complice delle malefatte della stessa: nonostante i periodi difficili, segnati dai continui attentati, dall’omertà e dai pericoli che correvano le proprie famiglie e loro stessi, Falcone e Borsellino continuarono imperteriti la loro lotta mandando avanti, attraverso innovazioni (maxiprocessi, intercettazioni per esempio), il corso della giustizia e della verità riuscendo quasi ad annientare l’intero sistema malavitoso.

Purtroppo, però, sembrò tutto finito quando Falcone e Borsellino vennero brutalmente uccisi a distanza di 52 giorni, il primo il 23 maggio 1992 nell’autostrada A29 per l’uscita a Capaci insieme alla moglie Francesca Morvillo e alla sua scorta, il secondo il 19 luglio 1992  in via d’Amelio, accompagnato dalla propria scorta.

Nonostante la morte, i loro pensieri sono entrati nel cuore di coloro che hanno creduto nei loro ideali e nelle loro battaglie: sono considerati il simbolo di coloro che combattono e muoiono ogni giorno  contro ogni tipo di ingiustizia e di criminalità organizzata che vive grazie al silenzio del potere e alla paura della gente, uccidendo senza scrupolo alcuno chi ostacola i loro oscuri piani!!!

Falcone e Borsellino fanno parte della lunghissima lista di persone che vengono considerate eroi nazionali e simboli di una giustizia equa e solidale, e che hanno tutte un tratto comune: l’aver combattuto non con le armi ma con la forza delle parole; e pur di svelare realtà scomode ma veritiere hanno vissuto (e vivono ancora) una vita dura, tra lo sdegno dei colleghi e la complicità dell’omertà, ma protetti dalla scorta, dai famliari, dagli amici (che rischiano pure loro la vita) e da un intero Paese che crede ancora nei valori eterni della giustizia e della lealtà!!

Giovanni, Paolo e tutta quella schiera di persone che cercano la verità, anche se scomoda, ci hanno insegnato a non aver paura di coloro che credono nel male e nella cattiveria perchè saranno sempre sconfitti, prima o poi, e anche se i loro corpi sono ormai diventati cenere, le loro idee e le loro parole sono conservate nei nostri cuori e riescono a incoraggiarci nei momenti di difficoltà, facendoci sperare in un futuro migliore!!!

Grazie a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillio, Antonio Montinoro, Emanuela Loi, Walter Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina, Agostino Catalano e a tutte le vittime della criminalità organizzata!!!

 

"Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una sola volta."
"La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio ed avrà una fine."
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

 

Cogitoetvolo