Amore che torni

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Dopo il successo de “La Rivoluzione sta Arrivando”, i Negramaro tornano con un album che parla d’amore

Hanno scelto una data simbolica per tornare con il loro nuovo capolavoro.
Venerdì 17 novembre, infatti, i Negramaro hanno presentato ai propri fan Amore che torni, un album che apre ai sentimenti e riprende alcune tematiche lasciate in sospeso negli album precedenti.

Si tratta di un album che nulla lascia al caso.
Partendo già dal titolo: Amore che torni.
Il verbo tornare e i suoi derivati appaiono in metà delle canzoni per un totale di 34 volte.
E, nelle canzoni in cui non compare, è quasi sempre presente o un verbo o un sostantivo derivante da amare.

Tutto pensato, tutto calcolato al dettaglio.
C’è cura nei dettagli anche nella scelta dei titoli. Chi non si incuriosirebbe davanti a New York e nocciola? Chi non si farebbe qualche domanda alla vista di due canzoni intitolate rispettivamente La prima volta e L’ultima volta?

Altro elemento di curiosità è anche la voce della piccola Maria Sole, nipote di Giuliano Sangiorgi.

Torneranno anche gli uccelli,
ci diranno come volare,
per raggiungere orizzonti
più lontani al di la del mare.

Queste parole sono tratte dal primo brano del CD, Fino all’Imbrunire, nonché primo singolo pubblicato dalla band. La piccola, in realtà, tornerà anche in Ci sto pensando da un po’, ultimo brano del disco.
Maria Sole apre e chiude l’album. Inoltre appare anche nella copertina di Amore che torni.
Un volto estremamente giovane. Strizzando gli occhi alla speranza, in quest’album, c’è un evidente sguardo al futuro.

Fino all’imbrunire canta proprio la speranza. Le parole portano ad uno scenario apocalittico dove regna la speranza e la rivalutazione della figura dell’uomo.
Si tratta di un messaggio positivo che può essere estratto dalle tematiche delle canzoni. Per esempio Mi basta e Ci sto pensando da un po’ sono testi da analizzare con cura.

Mi basta riprende, alla lontana, l’elenco che Rino Gaetano canta in Ma il cielo è sempre più blu. I Negramaro, però, puntano l’attenzione all’atteggiamento che si ha nei confronti delle cose. Un approccio positivo è quello che ci si augura per trovarsi in un posto migliore.

Io ho voluto strappare alle cose
solo il senso che mi fa star bene
e ho lasciato i dettagli più tristi a marcire nel buio da dimenticare
oggi credo sia un posto migliore e
mi basta.

Simile è il discorso fatto per Ci sto pensando da un po’. In questo brano Giuliano porta alla luce la stessa malinconia che emergeva da Io non lascio traccia. L’autore si interroga sulla sua personalità con gli stessi toni di Quel matto son io, ma questa volta torna in suo soccorso la piccola Maria Sole che lancia un messaggio estremamente positivo con le ultime parole dell’album: un nuovo inizio.

Inizio che non può prescindere dalla memoria. In La chiave, la virtù e l’arroganza, lampante è il riferimento che Giuliano fa al padre, scomparso qualche anno fa e al quale aveva dedicato Lo sai da qui.

Per uno come me è un brano dannatamente intimo che entra nel cuore dei sognatori e di chi cerca l’amore. Può anche far sorridere, ma si tratta di una tenera ricerca. L’importante è essere consapevoli che il destino farà il suo corso. Nessuno dovrà adattarsi a nessuno. Il momento arriverà per tutti.

Amami anche se non mi conosci
ti prego amami anche se siamo nascosti.

Non solo testi: un disco si giudica soprattutto per la musica. E Amore che torni è un mix di generi: rock, pop, elettronico e rap.
Fino all’imbrunire è un esempio di sound elettronico che spiazza, cattura e lascia un amaro in bocca che presto, con l’ascolto, si trasforma in una dolce melodia. Anche La chiave, la virtù e l’arroganza è fa utilizzo dello stesso tipo di sound. Si tratta di un brano molto movimentato che, ad un concerto, assicura fan che cantano a squarciagola.
Il rap è possibile ritrovarlo in Ridammi indietro il cuore. Rapide e indolori sono le parole che Giuliano pronuncia deciso prima di riprende col sound che aveva contraddistinto il brano.
L’anima vista da qui e Pezzi di te sono invece canzoni dolcissime ma decise, che cullano l’ascoltatore e lo avvolgono tra le braccia di un Giuliano particolarmente coinvolgente.

Infine c’è New York e nocciola, brano composto in America in risposta ad una crisi della band. Per due mesi i Negramaro, infatti, hanno rischiato di sciogliersi. Un danno che sarebbe stato irreparabile. Tutto è poi tornato per come doveva tornare. E fortunatamente è venuta fuori una canzone che, parlando di una città e di ciò che suscita, ricorda alla lontana Sei tu la mia città.

Nel complesso Amore che torni, è un album che parla d’amore, e torna a farlo con sound e tematiche differenti. E non è un caso che il brano principe sia proprio Amore che torni, una ballata che non è difficile giudicare come il brano migliore del disco.

Francesco Pirrotta

Sono uno studente di ingegneria. Amo la matematica, la lettura, la scrittura, l'attualità, lo sport e la politica. Sono un sognatore: sto coi piedi per terra, ma con gli occhi all'insù. La penna, per me, è solo uno dei modi che ho per migliorare il mondo.