Amore, una parola piccola dal valore grande

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Amore. Parola piccola, breve, semplice da scrivere, semplice da pronunciare, 3 vocali, 2 consonanti, quasi scontata.
Una parola piccola, è vero, ma indiscutibilmente di grande valore… Nel corso degli anni l’uomo ha definito l’amore in mille modi, o almeno ha provato a descrivere cosa si prova quando questa si manifesta: farfalle nello stomaco, oppure campane che suonano a festa, e anche cuore in gola… Per non parlare dei "sintomi" che consentono di riconoscerlo: adrenalina a mille, sudore a freddo, ipertensione, disorientamento, sorriso perenne sulle labbra…

Ma che cos’è in realtà l’amore?
In psicologia è stato definito da Robert J. Sternberg come un triangolo ai cui angoli corrispondono 3 facce di esso: passione, intimità e impegno. Secondo questa teoria, la prima faccia rappresenta il lato focoso, passionale dell’amore, e include il desiderio sessuale e tutte le emozioni che accompagnano il bisogno di stare vicino alla persona amata; l’intimità rappresenta il lato caldo dell’amore, e include il calore, la vicinanza, la comprensione reciproca e la condivisione di sentimenti e idee presenti in un rapporto; l’impegno, infine, è il lato freddo, razionale ed è la decisione di mantenere il rapporto nonostante le difficoltà che si possono incontrare. Ma paradossalmente gli psicologi non sono riusciti a definire l’amore in modo completo e soddisfacente come, al contrario, hanno saputo fare romanzieri e poeti. E poi si sa, è ormai assodato che tutti gli scrittori trattano dell’amore, che siano autori di libri o cantautori di canzoni, e che esso rappresenta la musa per eccellenza per artisti di ogni tipo, pittori e scultori inclusi: basti pensare alla spendida scultura "Amore e psiche" eseguita da Antonio Canova.

L’amore è il sentimento più forte che esiste nell’uomo, è il motore del mondo, il carburante del nostro cuore, la spinta interiore di ogni persona che giustifica la motivazione di vivere la vita a pieno, giorno per giorno. L’amore riesce ad emozionare la persone più fredde, a rimuovere le delusioni più pesanti da sopportare, a sciogliere rancori, rimarginare ferite, guarire scottature e se vogliamo esprimerci con una metafora, come scrive Dante nella sua Divina Commedia, è così potente da "muovere il sole e le altre stelle".
Può assumere diverse forme, a seconda della persona a cui si rivolge: possiamo parlare così di amore per i figli, per il prossimo, amore fraterno, per l’ambiente o per gli animali. L’amore può presentarsi in vari modi e tempi: per esempio, può scattare da un momento all’altro e quindi essere un colpo di fulmine o può nascere da una amicizia e poi maturare nel tempo, può essere spontaneo, guidato, cercato, capitato, fatale, eterno ma rimane pur sempre qualcosa che unisce le persone, che fa gruppo, che rende gli individui più forti, più sicuri, qualcosa che sconfigge qualsiasi difficoltà e che supera ogni ostacolo.

L’amore ha quindi più sfaccettature e caratteristiche; ma l’amore più desiderato e famoso è certamente quello che scocca tra due persone, l’amore di coppia: quello più passionale, verace, ma anche più dolce e sentito. Innamorarsi di una persona significa affidare la propria vita al destino di questa, perdersi nei suoi occhi e vederci riflesso il proprio futuro, è sognare con la mente, viaggiare con la fantasia, vivere del suo respiro… vuol dire adorare il modo in cui fa le cose, arrossire ad ogni suo sguardo, rabbrividire al suono della sua voce, è emozionarsi sussurandogli a bassa voce "ti amo"…
Può sembrare un amore da favola, irrealizzabile, irraggiungibile, addirittura idealizzato, "troppo vero" per essere vero, ma in realtà questo è l’amore autentico.
E’ indicibile, non si può esprimere a parole ma nello stesso tempo è semplicissimo stabilire che cos’è… l’amore è tutto.

Amore. Parola piccola, breve, semplice da scrivere, semplice da pronunciare, 3 vocali, 2 consonanti, quasi scontata.
Una parola piccola, è vero, ma indiscutibilmente di grande valore… valore linguistico, letterario, forse storico? No, valore sentimentale.

Cogitoetvolo