Babbo Natale quest’anno arriva in bicicletta

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L’immagine di una renna accanto alla scritta Seguimi…è arrivato Natale! su uno sfondo rosso molto natalizio: è la pubblicità di un ingrosso di cartoleria, che da sabato 4 Dicembre gira per il centro storico della città di Brescia. Si fa strada nelle aree pedonali, o nelle zone a traffico limitato trasportata da bici a quattro ruote alla cui guida incontriamo, come vuole il clima natalizio, due Babbi Natale, alle prese non con le renne, ma con un manubrio, non con i regali, ma con una pubblicità.

Dal primo tentativo pubblicitario risalente all’antica Pompei dove sui muri delle case si possono ancora leggere scritte che invitano i passanti a votare per un certo candidato politico, la pubblicità ha fatto passi da gigante andando a coinvolgere la sfera della creatività, della psicologia oltre che dell’economia. All’ultimo stadio abbiamo loro, quelli delle pubblibici, ultimi ma forse vincenti.

Da qualche giorno in città hanno fatto il loro esordio le cosiddette Pubblibici, mezzi pubblicitari eco-tech dotati di uno stand bilaterale (120cmx180cm), illuminato di notte e opaco di giorno, capaci di inserirsi nel pieno rispetto dell’ambiente cittadino. Silenziosa, ecologica e innovativa la neonata pubblibici sta cominciando a farsi conoscere strappando sorrisi e approvazioni ai passanti incuriositi. Semplicemente piace. Piace l’idea dell’ecologia, che è poi il punto di partenza del servizio. Piace l’indiscrezione. Piace l’innovazione e la sua originalità. Così come lo sono stati Pietro Mazzoletti, Giovanni Simonelli, Faustino e Matteo Cargnoni, dando il via a questa iniziativa nella realtà bresciana. Sono giovani, laureati in economia, con qualche esperienza all’estero in India e in America e questo è bastato perché investissero i loro risparmi in una nuova avventura che come tale presenta rischi ma anche, sembrerebbe, tante soddisfazioni.

Sì, sono soddisfatti i nostri quattro ragazzi: le pubblibici, infatti, circoleranno per il centro cittadino per tutto il mese di Dicembre dando voce, ora ai negozi del centro, ora a quelli dell’hinterland. E i negozianti non mancheranno di accorgersi di quanto sia conveniente e allo stesso tempo efficace questa nuova strategia che permette al cliente di scegliere fascia d’orario e itinerario delle biciclette. Per i costi ridotti e gli ottimi risultati, la sfida con i grandi cartelloni pubblicitari affissi ai palazzi è ormai aperta.

L’Italia vanta il 58° posto su 60 nel taglio di emissioni di CO2 e il 41° sempre su 60 per emissione della stessa: più comodo è dire che non si fa nulla per cambiare le cose. Più difficile è mettersi in gioco, rischiare e investirci del proprio: Pietro, Giovanni, Faustino e Matteo l’hanno fatto. Sono stati loro per primi a capire che le aziende commerciali hanno sempre più bisogno di mezzi pubblicitari al passo con i tempi, che siano capaci di catturare l’attenzione del consumatore, e che rispondano alle leggi riguardanti la limitazione di circolazione nei centri urbani. E ora hanno in mano un business che, inserendosi nella green economy, ha tutte le carte in tavola per essere quello vincente.

  

Ventenne, con tanti sogni e progetti. Intanto studia Lettere Moderne. Quando può prende la valigia e se ne va. Non importa dove: ama viaggiare come scrivere. Si annoia facilmente, per questo ha aperto il suo blog www.ilblogletterario.com dove parla del bene e del bello nascosti nella quotidianità.