Be kind rewind – Gli acchiappafilm

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Un film di Michel Gondry. Con Jack Black, Mos Def, Danny Glover, Mia Farrow, Melonie Diaz, Irv Gooch, Chandler Parker. Commedia,  98 minuti. USA 2007. Bim.

Jerry (Jack Black), fulminato e paranoide gestore di uno sfasciacarrozze della cittadina in declino di Passaic, New Jersey, ha come unico amico Mike (Mos Def), che vive e lavora nel piccolo noleggio di videocassette del vecchio signor Fletcher (Danny Glover). Mentre sul negozio incombe la chiusura causa demolizione del cadente edificio, Jerry decide di sabotare la locale centrale elettrica e finisce per “magnetizzarsi”; è così che per errore cancella tutti i film della videoteca, proprio mentre Fletcher è lontano e Mike è responsabile di tutto. Nell’improbabile tentativo di nascondere il misfatto, i due cominciano a “rifare” i film del catalogo con i loro poveri mezzi, ottenendo un inaspettato successo tra la gente del quartiere, a poco a poco coinvolta nell’operazione.

Michel Gondry (L’arte del sogno) racconta il potere della fantasia e dell’amicizia/amore, capace, attraverso la magia della creazione artistica (opposta alla sterile benché perfetta tecnica) di ricostruire i legami spezzati.

Il racconto è quello di una comunità anni ’90 sull’orlo della crisi sotto la spinta delle grandi catene di distribuzione (di audiovisivi, ma naturalmente per traslato di ogni altro genere di prodotto) che tendono a spersonalizzare i rapporti in nome di efficienza e guadagno. Proprio il contrario dello spirito con cui Fletcher e Mike conducono il loro lavoro, con una cura affettuosa al cliente, considerato uno di famiglia.

Ma lo spirito di quartiere e il desiderio di sentirsi raccontare storie in modo meno standardizzato non sono ancora morti, come dimostra l’inaspettato successo dei “rifacimenti” prodotti da Mike e Jerry (da Ghostbuster a Rush Hour, addirittura Titanic!), che a poco a poco coinvolgono i vicini/clienti prima come utenti e poi come coautori di questa colossale operazione di reinterpretazione…

La narrazione è poco convenzionale, con qualche incertezza nella caratterizzazione dei personaggi e qualche lentezza, ma lo spettacolo resta godibile e suggestivo.

Giovane scrittore, sceneggiatore e insegnante di lettere al liceo, disperatamente innamorato della vita e della realtà che lo circonda.