Belle – La ragazza del dipinto

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Un film di Amma Asante. Con Gugu Mbatha Raw, Tom Wilkinson, Sam Reid, Sarah Gadon, Miranda Richardson. Sceneggiatura: Misan Sagay. Titolo originale: Belle. Genere: Biografico. Durata: 105 min. Paese: USA, 2013. Uscita: 28/08/14. Target: 11+

Dido Elizabeth Belle, figlia mulatta di un ufficiale di marina inglese, viene allevata come un aristocratica nella casa dello zio. Nel frattempo, Lord Mansfield, primo giudice della corona, deve decidere su un delicato caso che coinvolge una nave schiavista…

Alla Kenwood House, a nord di Londra, è conservato un dipinto ad olio, realizzato alla fine del ‘700.  Apparentemente, potrebbe sembrare un dipinto come un altro, uno dei tanti che ritraevano gli aristocratici dell’epoca in pomposi vestiti e lussuosi gioielli. Ma questo quadro ha una particolarità, perché ritrae una donna molto diversa dalle tipiche ragazze inglesi, dall’incarnato chiaro e gli occhi azzurri: Dido Elizabeth Belle Lindsay, passata alla storia per essere stata la prima aristocratica con la pelle scura.

Ed è proprio la storia di questa donna che Amma Asante, regista anglo-ghanese, ha deciso di raccontare. La storia di una donna che, nonostante le nobili origini, la ricchezza della sua famiglia, l’educazione aristocratica e la vivace intelligenza, è costretta a combattere contro un mondo che non riesce ad accettare, né ad abituarsi, al colore della sua pelle.

Ed è un dramma che, con tutta probabilità, anche la stessa Asante avrà sperimentato in prima persona, perché la diffidenza verso il diverso, che spesso sfocia in uno strisciante razzismo sembra essere una costante in tutte le epoche storiche.

Razzismo di cui non facevano mistero gli aristocratici inglesi del ‘700: Belle, infatti, pur essendo molto amata nella casa in cui è stata allevata, non ha il diritto di cenare assieme alla sua famiglia, per non creare imbarazzo nei facoltosi ospiti. Non solo: nonostante la ricca dote, sembra essere destinata a non trovare un marito degno del suo rango.

La narrazione procede in un’atmosfera che chi ha amato i romanzi di Jane Austen non farà fatica a riconoscere. Una cornice accattivante,dunque, impreziosita da una vicenda parallela dalle forti radici storiche, che si innesta su quella principale.
Questa la storia: il tutore di Dido, primo giudice della corona, è chiamato a decidere su un caso delicatissimo, in cui era coinvolta la nave schiavista Zong. Il capitano della nave, dopo aver stipulato un’assicurazione sulla vita degli schiavi che stava trasportando, li aveva gettati in mare e fatti annegare proprio per riscuotere il premio assicurativo: gli schiavi, infatti, avevano un maggior valore da morti anziché da vivi, perché “merce deteriorata” a causa del viaggio e delle condizioni disumane cui erano costretti.
Lord Mansfield, pur consapevole del grande impatto che la sua decisione avrebbe avuto sul commercio inglese degli schiavi, non si sottrae ad una pronuncia storica, in cui, per la prima volta, viene chiaramente riconosciuta l’umanità degli schiavi che da quel momento in poi non saranno più considerati alla stregua di una merce.

Sullo sfondo troviamo la delicata storia d’amore tra Dido e Sir John Davinier, un aspirante avvocato impegnato nella lotta contro la schiavitù, che rende questo film ancor più gradevole da guardare.


La ragazza del dipinto Trailer Ufficiale Italiano (2014) – Gugu Mbatha-Raw, Matthew Goode HD by Trailers e Clip in Italiano

Amo studiare le lingue straniere, ascoltare musica, viaggiare e, naturalmente, leggere. Amo in particolare i classici del passato, poiché sono convinta che solamente conoscendo il pensiero di chi ha vissuto prima di noi, possiamo capire e interpretare nel modo migliore il mondo in cui viviamo.