Break the Tango

0

Dall’idea del campione di tango German Cornejo nasce uno spettacolo che fonde le caratteristiche di due balli da strada: il tango e la break dance

Break the Tango è uno spettacolo in cui tango e break dance si incontrano, dando origine ad un nuovo stile che riesce a fondere i ritmi e le coreografie caratteristiche di ognuno di questi balli, senza che si perda la loro identità. Dopo aver conquistato Broadway e svariati teatri d’Europa, è arrivato in Italia. Un’occasione unica per sperimentare l’incontro fra due stili così diversi, che il coreografo e campione mondiale di tango German Cornejo ha saputo unire.

Il tango nasce alla fine del 19esimo secolo, nelle periferie di Buenos Aires, in Argentina. Come per tanti altri balli, la sua storia non è conosciuta: non si scrive sui libri, è dettata dagli animi e dalle reazioni alla società. Passa per i corpi, propagandosi e diventando moda, con la complicità della musica. Di stili musicali che rientrano nell’ambito dell’accompagnamento a questa danza ne esistono originariamente quattro, inventati da musicisti di origine italiana. Ma anche chi non conoscesse la storia del tango, non può che restare ammaliato dalla maestria del duo German Cornejo e Gisela Galeassi, ballerini professionisti e campioni di fama mondiale. Entrambi argentini, hanno vinto i campionati mondiali nel 2003 e nel 2005, e dal 2011 danzano insieme nella compagnia The Tango Fire Company of Buenos Aires, di cui Cornejo è l’attuale direttore della coreografia.

Alle performance di tango si alternano pezzi di pura break dance, anch’essa una danza di strada, nata nei quartieri afro e latinoamericani del Bronx negli anni Settanta e poi diffusasi in tutto il mondo. «Abbiamo cercato di creare un mix fra queste due discipline, che nascono come danze di strada. Il risultato è una compenetrazione profonda, che porta le radici e le regole del tango ad un nuovo livello», dice Cornejo. La sua bravura non sta soltanto nel saper programmare i pezzi provenienti dai due stili in modo che nessuno prevalga sull’altro, ma anche nel riuscire a creare delle coreografie in cui le due tecniche si contaminino a vicenda. La musica si adatta ad entrambi gli stili, la coreografia diventa comune ma risulta interpretata in modo diverso da ogni ballerino, con una versatilità che coinvolge ed emoziona il pubblico.

Una menzione speciale va anche alla live band, che unisce i ritmi tipici delle musiche argentine ai pezzi pop più famosi. Ad incantare il pubblico con la sua voce è Gisela Lepio: «anche se sono argentina la musica pop fa parte del mio Dna come il tango – spiega la cantante –, per questo ho cercato di creare con la mia voce un ponte fra queste due realtà». E ci riesce in modo formidabile, reinterpretando e dando un nuovo brivido a pezzi di artisti come Beyoncé e Adele. L’album con le musiche originali dello spettacolo è disponibile in streaming su iTunes e Spotify e si intitola Break the Tango Live 2017.

Per conoscere le date del prossimo tour: Break the Tango

Federica La Terza

Ogni riccio è un capriccio, un'idea e una curiosità. Il bisogno di andare oltre la superficie, oltre ciò che appare, mi ha spinto a coltivare a livello accademico il mio interesse per la scienza. Di fronte a tutto ciò che passa sotto la lente di ingrandimento della mia curiosità, cerco sempre di ricordarmi che per trovare risposte bisogna fare le giuste domande.