Canone Inverso

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Un romanzo appassionante e magistralmente scritto, che proietta il lettore nell’Austria della metà del ventesimo secolo. Non è un caso che proprio la patria di grandi musicisti come Mozart sia stata scelta come scenario storico nel quale far scorrere l’intrigante vicenda e dove le varie azioni sono, se così possiamo dire, amalgamate dalla ricorrente presenza della passione, a tratti quasi nevrotica, per la musica. Uno scrittore alle prime armi, dilettante esecutore, incontra per caso Jeno Varga, strano musicista di strada che in poco tempo e non senza un filo di alterigia, dimostra una formidabile maestrìa nel suonare il violino, alla pari dei più grandi maestri. Una bravura che viene consacrata con un’agile esecuzione della difficilissima Ciaccona di Bach, richiesta a Varga dallo stesso scrittore, il quale rimanendo incuriosito dal personaggio, continua a domandarsi quale ragione spinga un così virtuoso violinista a guadagnarsi da vivere, suonando nelle più sporche bettole viennesi.

La sua curiosità sarà presto soddisfatta da un ulteriore incontro, apparentemente casuale, con Jeno. Questo, pressato dalle domande dell’interlocutore, decide di rivelare la sua storia. Cardine del racconto è il suo strano violino recante una testa baffuta e urlante al posto dell’usuale riccio. Jeno, dopo poche pagine, è ormai il protagonista indiscusso del romanzo. Ha così inizio – dalle sue parole – una lunga esposizione della sua vita, dalla prima e sofferta adolescenza sino alla maturità. Una esposizione che non sorvola neanche sui sentimenti provati dal suonatore, soffermandosi in particolar modo sulla passione irrefrenabile per la musica che si ripercuote sul piano fisico e spirituale. L’esecuzione di un brano diventa un assoggettarsi del musicista alla strumento e, in generale, alla sinfonia. In questo clima di sfrenata passione per l’armonia musicale, Paolo Maurensig accompagna la trama del racconto con maestrìa, stupendo il lettore con improvvisi colpi di scena che si susseguono l’un l’altro, diventando sempre più intricati come un groviglio di suoni in un’orchestra polifonica. Poi proprio come in un canone inverso, tutto si fa più confuso, meno chiaro … a fine racconto, rimane in bocca il dolce sapore di una buona, ben scritta e appassionante lettura.

Consigliatissimo!

 

 

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Canone Inverso
Autore: Paolo Maurensig
Genere: Romanzo
Editore: Mondadori
Età minima consigliata: 13 anni
Pagine: 170

Studente del terzo anno di Lettere Classiche. Innamorato della natura, della letteratura e di tutto il bello che l’uomo ha creato, crea e – speriamo – creerà.