Ci mancava solo la cannabis di coppia terapeutica

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Ci mancava solo la “cannabis di coppia”. Della serie fatti ‘na canna che ti passa (la violenza domestica).

Secondo uno studio pubblicato ad agosto sulla rivista scientifica Psychology of Addictive Behaviors e ripreso dal quotidiano britannico The Independent, infatti,  le coppie sposate che fumano regolarmente cannabis insieme sono meno propense alla violenza domestica. (E ci credo, così stonati come sono!)

I ricercatori della Yale University, Università di Buffalo e Rutgers, hanno seguito 634 coppie sposate per nove anni, sottoponendoli a questionari circa il loro uso di droghe e alcol e invitandoli a denunciare gli eventuali atti di violenza da parte del coniuge.

Lo studio ha evidenziato la correlazione tra non-violenza e uso regolare di cannabis: un marito e una moglie che fanno uso di cannabis insieme tre o più volte al mese sono anche coloro che hanno riportato il minor numero di casi di violenza. I ricercatori spiegano che questo può essere dovuto al fatto che comunque i consumatori abituali di cannabis  mostrano «una minore reazione emotiva verso gli stimoli di minaccia» che potrebbe contribuire a ridurre la propensione all’aggressività.

Tuttavia, gli autori procedono cauti nel dimostrare con certezza la correlazione tra uso di cannabis e alcol e violenza domestica, perché affermano anche che possono entrare in gioco pure altri fattori: «È possibile, per esempio, che  le coppie che usano marijuana insieme condividano valori simili e la stessa cerchia sociale, ed è questa somiglianza che è responsabile  nella riduzione del rischio di conflitto». Sperano dunque in ulteriori ricerche più approfondite.

Attendiamo allora con ansia i risultati di queste utili ricerche scientifiche per il bene dell’umanità, che dimostrino le sempre più inaspettate qualità “terapeutiche” della cannabis, risolutive anche dei problemi di coppia, e intanto noi continuiamo coi metodi tradizionali, perché lo sappiamo, il rispetto e l’amore vengono dal cuore non da una canna!

 

Rossella Rumore

Apparentemente distratta ma attenta e curiosa, con picchi di pignoleria - da far rimpiangere la Rossella assai disordinata e sbadata - soprattutto quando si tratta di chiamare le cose con il loro nome, senza se e senza ma... Amo scoprire le sorprese della vita e il mondo a poco a poco… Il mio motto preferito è quello dei ragazzi de La Rosa Bianca: "uno spirito forte, un cuore tenero"