Cogito ex novo!

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Cogito et Volo diventa un blog: un luogo comune che appartiene a tutti voi!

Quasi quattro mesi di assenza non sono pochi. Vi starete chiedendo, cosa è successo a Cogito et Volo? Come talvolta si fa in amore, anche noi ci siamo presi una pausa di riflessione durante la splendida relazione che abbiamo instaurato con voi, cari lettori. Una relazione impegnativa, che richiede tempo e attenzioni, cura costante e pazienza. Caratteristiche che per molti di noi, redattori e collaboratori di Cogito et Volo, hanno da tempo cominciato a scarseggiare. Ciò che non è mai venuta meno, è la passione per gli ideali e i valori che questa esperienza sottende. Così ci siamo presi una pausa, per ripensare. Ripensare al nostro sito, ripensare al lavoro fatto in questi anni, alle iniziative proposte e ai successi raggiunti. Abbiamo sfruttato questi mesi per fare autocritica costruttiva: cosa ha funzionato, cosa no, cosa possiamo migliorare, cosa possiamo introdurre di nuovo. Il mondo cambia, il modo di fare informazione e approfondimento cambia. E anche Cogito et Volo ha bisogno di cambiare, senza tradire i propri valori fondanti. Tuttavia, non tutti hanno il tempo e le energie per essere parte del cambiamento. Alcuni di noi hanno deciso di continuare a sostenerci dall’esterno, alcuni si sono sobbarcati di nuove responsabilità. E’ stata una lunga pausa, ma alla fine abbiamo una nuova gestione, nuove idee, nuove proposte. Siamo pronti a ripartire, più motivati ed entusiasti di prima! Cosa ci porterà tutto questo? Novità, nuovi orizzonti, una nuova avventura.

Partiamo dalle formalità. Il 19 aprile si è riunita l’Assemblea dei Soci di Cogito et Volo per rinnovare le cariche che compongono il Consiglio direttivo dell’Associazione. Alvise Renier è il nuovo Presidente, Sabrina Sapienza è stata eletta Vicepresidente, mentre Federica Laterza ricopre la carica di Segretaria. Chi siamo, lo dicono i nostri articoli. Siamo giovani che amano mettersi in gioco, che credono nel presente, prima ancora che nel futuro. Amiamo leggere la realtà senza pregiudizi, approfondirla criticamente, stupirci di fronte alla bellezza del mondo. Crediamo nei valori di Cogito et Volo e abbiamo accettato la sfida, con l’entusiasmo che ci contraddistingue e con la paura e le incertezze che un impegno tanto grande porta con sè. Speriamo di esserne all’altezza.

Tuttavia, la vera rivoluzione è un’altra: il sito non figurerà più come una testata giornalistica registrata. Cogito et Volo diventerà un blog gestito da giovani dai 18 ai 30 anni! Questo significa meno oneri e obblighi, più libertà. Verranno abbandonati certi formalismi, non ci sarà più una Redazione ufficiale. Cerchermo un rapporto più diretto con voi, i nostri lettori, a partire da un maggiore e migliore utilizzo dei social. Cercheremo di coinvolgervi, invitandovi a commentare, lasciare feedback, vivere l’esperienza di Cogito attivamente e non passivamente. Più di tutto, vorremmo darvi la possibilità di scrivere per noi, usare Cogito come il portale per condividere le vostre idee, proporre il vostro punto di vista, essere protagonisti. Insomma, vogliamo riprendere il dialogo interrotto con voi. Vi chiederemo di ripensare insieme a noi alle attuali sezioni del sito. Quali argomenti trovate più interessanti? Quali sfaccettature della realtà vorreste indagare e approfondire insieme a noi? Quali nuovi ambiti dell’attualità vorreste scoprire?

Per questo primo mese di maggio, il sito manterrà la sua veste classica, persino le pubblicazioni si susseguiranno come di consueto. Abbiamo bisogno di tempo per acquisire dimestichezza ed esperienza nella gestione di un sito del genere. Abbiamo bisogno di tempo per coinvolgere voi, i nostri lettori. Tempo per mettere concretamente in pratica le nostre idee. Tempo per sbagliare, rialzarci e riprovare. Le novità arriveranno gradualmente, passo dopo passo.

Nel fare ciò, non perderemo mai di vista il cuore del nostro sito e della nostra Associazione: un approccio positivo alla vita, volto a scardinare i luoghi comuni e stimolare il progresso verso il bene e una società più giusta. Questa è la prospettiva da cui vorremmo osservare la realtà, come sempre abbiamo fatto. Vogliamo essere dei giovani protagonisti e non sederci in un angolo, demoralizzati come tanti nostri coetanei. Vogliamo donare speranza a chi ci legge, vogliamo guardare il mondo e l’attualità senza paura, vogliamo dare spazio alla nostra curiosità, esplorare, sperimentare, provare! E vogliamo condividere questo viaggio insieme a voi, i nostri fedeli lettori. Grazie per averci sempre letto con passione e affetto, grazie per averci aspettatto. Ma ora è tempo di preparare gli zaini, l’avventura di Cogito et Volo sta per ripartire! E sarà un volo straordinario verso orizzonti nuovi, un luogo comune che appartiene a tutti voi!

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