Guida galattica per autostoppisti

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“In una zona periferica della galassia, vive una razza di discendenti di scimmie che per risolvere il problema della loro infelicità hanno elaborato diversi sistemi, la maggior parte dei quali richiede lo scambio costante di pezzetti di carta verde: molto strano, visto che ad essere infelici non sono i pezzetti di carta verde, ma loro.”

Adams è nato ed è stato soprattutto uno sceneggiatore; infatti i suoi romanzi ricordano moltissimo un film, e sono caratterizzati da una narrazione caotica e colpi di scena a volontà. Molti lo definirebbero senza dubbio demenziale o insensato, ma questo dipende dal fatto che Adams è bravissimo a seguire lo sviluppo naturale dei pensieri umani, senza stare tanto a sottolineare le sfumature temporali che tralascia totalmente.

Il suo romanzo principale è “Guida galattica per autostoppisti”, di cui ha scritto due seguiti, il più notevole dei quali è “Ristorante al termine dell’universo”.

guidagalattica.gifLa cosa interessante è che riesce a creare un intero universo di personaggi perfettamente coerenti a se stessi senza mai perdere di vista gli “archetipi” umani. Fa una critica spietata del mondo, ma sottolinea che è quella che ogni uomo fa del proprio Stato e della propria città, e noi semplicemente, conoscendo solo il nostro pianeta, non possiamo fare diversamente.

Non fatevi spaventare se non riuscite a seguire la trama della storia: è di secondaria importanza, e serve soltanto per fare da supporto alle riflessioni esistenziali di Marvin, il robot filosofo in preda ad una crisi depressiva o le peregrinazioni insensate ma spaventosamente veritiere di Zaphod, l’ex Presidente della Galassia dotato di due teste o i ragionamenti spauriti di Arthur, il terrestre.

Tutto questo in un romazo fantascientifico che è tale solo per l’ambientazione, ma che è molto presente a se stesso, nel senso che inserisce in un’astronave uomini di oggi, senza nemmeno dimenticare di fare riferimento ad un ragionamento escatologico, cioè sulla Domanda Fondentale, che nessuno conosce, ma di cui viene suggerita la Risposta, altrettanto Fondamentale: 42.

 


SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Guida galattica per autostoppisti
Autore: Douglas Adams
Genere: Fantascienza
Editore: Mondadori
Età minima consigliata: 16 anni
Pagine: 212
Cogitoetvolo