Educazione sessuale

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Secondo una indagine promossa dalla Società Italiana di Pediatria il 56,1 per cento degli italiani tra i 12 e 14 anni ritiene di avere tutte le informazioni necessarie a proposito del sesso, i ragazzi più delle ragazze (65% contro il 47,5%). Ma il dato che colpisce di più è che per il reperimento di tali informazioni ci si rivolge soprattutto ad amici o compagni di scuola (60,8%) e poco ad altri interlocutori, come la mamma (33,1%), il cugino/a (27,8%), fratello/sorella (21,8%), il papà (19,1%), forum o chat su internet (16,2%), medico (12,4%), insegnanti (9,1%). La domanda allora nasce spontanea: cosa può spiegare un quattordicenne a un quattordicenne o un tredicenne a un tredicenne?

In molti paesi lo stato delega alla scuola il compito di introdurre i giovani alla comprensione della sessualità umana. Nei paesi occidentali (USA, Olanda, Francia) l’obiettivo è quello di ridurre il numero di ragazze-madri. In Africa, invece, si cerca di combattere la piaga dell’AIDS. Battaglie legittime e importanti. Ma la questione dell’educazione sessuale, a parer mio, è molto più delicata in quanto non basta insegnare come nascono i bambini. La biologia è importante, ma la sessualità è una cosa ben più grande, perché tocca aspetti psicologici, antropologici, spirituali ed etici, e riguarda l’intimità di ogni uomo, di ogni donna. E’ di qualche giorno fa la notizia che in Brasile il governo distribuirà gratuitamente profilattici e pillole anticoncezionali per limitare il numero delle nascite e combattere le malattie. Ma siamo sicuri che tale politica sia efficace e che non renderà invece la gente più disinibita nei comportamenti sessuali ? che è esattamente la causa della diffusione delle malattie? Non si può sperare che siano lo Stato o gli insegnanti a guidare i ragazzi e le ragazze nella maturazione della propria identità sessuale. Forse molti genitori non hanno il coraggio di affrontare questi temi nel dialogo coi figli oppure molti figli si vergognano di fare domande esplicite ai genitori. E si fidano magari di un forum su internet? Chi, secondo voi, cogitanti&volenti sparsi per il mondo, dovrebbe impartire questo tipo di educazione? E con quali modalità? Qual è la vostra esperienza?

Guido Vassallo

Insegno in una scuola media, ma la cosa che mi piace di più è imparare. Per questo leggo, per questo parlo con la gente e mi stupisco ogni volta dell'infinità dello spirito umano.