Eleonora Abbagnato

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Probabilmente non tutti sanno che la famosa Elex (Eleonora Abbagnato), sorella, ne “il 7 e l’8”, di Tommaso (Salvo Ficarra), non è una aspirante attrice o una semplice comparsa, bensì una ballerina professionista, riconosciuta a livello internazionale: è infatti “première dansuese” (prima ballerina) dell’Opera di Parigi sin dal 2001.

Eleonora nasce proprio a Palermo con il sogno, sin da tenera età, di diventare una ballerina, e fino ad ora nessuno gliel’ha impedito.

Così lei ha sintetizzato, in un’intervista, la strada percorsa prima di diventare ciò che oggi è: "Ho avuto il primo approccio alla danza in una scuola privata; la scuola si trovata dietro il negozio di abbigliamento di mia mamma… In negozio faceva un po’ freddo, a volte; per questo capitava che mia mamma mi lasciasse dalla titolare di questa scuola di danza, che era sua amica. Ricordo che stavo ore e ore a guardare le bimbe fare lezione. Poi, a quattro anni, sono stata reclutata come allieva, prendendo parte anche al saggio. A dodici anni sono andata a studiare a Montecarlo, dalla Bresobrasova. Ho incontrato Roland Petit a Palermo: metteva in scena al Teatro Massimo la sua versione della Bella Addormentata, e mi volle per il ruolo di Aurora bambina. Ho trascorso un periodo sotto la sua guida, andando in tournée con la sua compagnia; poi ho passato un anno a Cannes. Fra le mie esperienze estive c’è stato uno stage a Venezia con Claude Bessy, che dirigeva la scuola dell’Opéra di Parigi: sono così stata ammessa all’École de danse parigina nel 1992, per diplomarmi nel 1996."

Scoperta all’età di 11 anni da Pippo Baudo, è stata travolta da moltissime occasioni per lavorare e farsi conoscere, di certo non senza impegno, ed ora la troviamo anche impegnata in tv e nel mondo della moda.

Un piccolo anatroccolo che, avendo scoperto cosa voler fare della propria vita, ha spiccato il volo, dedicando anima e corpo alla propria passione, ed è diventato un cigno…l’unico cigno italiano che abbia mai raggiunto un ruolo così prestigioso nella compagnia parigina, notoriamente chiuso a infiltrazioni straniere. Sono già pochi gli elementi stranieri ( sei o sette su centocinquantaquattro), tra i quali Eleonora è sempre stata l’unica italiana e nonostante tutte le difficoltà incontrate (il diverso stile di vita, i continui viaggi, la lontananza della famiglia, degli amici, della propria città, i duri allenamenti, il diverso stile di danza, ecc.) ha ottenuto un posto ragguardevole, invidiato da molti.

L’unica ballerina italiana, e per di più palermitana! Anche la nostra piccola isola ha dei talenti nascosti, bisogna solo scovarli e aiutarli ad emergere.

Ecco qui un breve esempio di grazia e tecnica; anche se in tenuta da prova e in una sala anonima, priva di scenografia, i veri artisti non si smentiscono mai.

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