Eroi dell’Olimpo- Il figlio di Nettuno

0

Ci risiamo. Ecco un altro semidio che non ricorda il proprio passato. Ma è diventata una moda? No! È solamente una strategia della dea Giunone per poter sconfiggere la temibile Gea.
Ma chi è il semidio coinvolto questa volta? Si chiama Percy Jackson! E ha memoria unicamente di una ragazza di nome Annabeth. Vagando, finisce al Campo Giove, luogo che gli ricorda qualcosa, qualcuno. È figlio di Nettuno, ma sembra che lì al campo i figli di Nettuno non siano proprio i benvenuti.
Cosa ci fa Percy al Campo Giove? Perché Giunone ha privato della memoria proprio lui? Questi sono quesiti troppo difficili da affrontare se sei uno smemorato.
Meglio affidarsi a qualcuno che di memoria ne ha fin troppa. Hazel è una ragazza del Campo Giove, ha un pericoloso segreto che la tormenta. Lei è morta, ma è viva! Ma … Cosa è accaduto? Meglio dimenticare il passato! Ricordare non fa bene!
Infine c’è Frank, simpatico ragazzone e amico di Hazel. È legato indissolubilmente ad un piccolo pezzetto di legno. Apparentemente è tutt’altro che coraggioso ma le sue origini divine sono molto antiche ed importanti.
I tre semidei sovvertiranno ogni pronostico all’interno del Campo e parteciperanno ad un’impresa epica. Il loro scopo principale sarà quello di aiutare Giunone a sconfiggere Gea? Se così fosse, Giunone cesserebbe di rubare la memoria altrui?

Il figlio di Nettuno, è il secondo libro della saga degli Eroi dell’Olimpo, che segue quella di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo. In questa fantastica avventura torna il mitico Percy Jackson, dato per disperso durante il primo episodio della saga.
Nuovi amici, ma vecchi e potenti nemici. Percy avrà il suo buon da fare anche questa volta. Andrà alla riscoperta di un mondo magico e pericoloso affinché possa riportare la pace in questo mondo caotico.

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Eroi dell’Olimpo- Il figlio di Nettuno
Autore: Rick Riordan
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori
Età minima consigliata: 13 anni
Pagine: 468
Francesco Pirrotta

Sono uno studente di ingegneria. Amo la matematica, la lettura, la scrittura, l’attualità, lo sport e la politica.
Sono un sognatore: sto coi piedi per terra, ma con gli occhi all’insù.
La penna, per me, è solo uno dei modi che ho per migliorare il mondo.