Faccio quello che mi pare

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L’adolescenza è l’età nella quale ci si fanno domande importanti, si cercano i valori e si ha fame di figure credibili.
L’adolescenza è fatta di alti e bassi.
L’adolescenza è sentirsi grandi.
L’adolescenza è l’età dei sogni.
L’adolescenza è tempo di speranze e progetti.
L’adolescenza è un periodo per costruire un futuro che un domani possa lasciare traccia.
L’adolescenza è la fase in cui si maturano scelte decisive per il resto della vita.
L’adolescenza è un “momento”che lascia spazio a quell’irrefrenabile voglia di fare.
L’adolescenza è il bisogno di essere ascoltati e allo stesso tempo sentirsi incompresi.
L’adolescenza è fatta di ribellioni…

È  ben noto che a questa età ci si allontana dai genitori, ai quali non è più dato sapere nulla di cosa passa per la testa e per il cuore dei loro figli che si ribellano alle ingerenze e intromissioni dei genitori nella loro vita. E…accade poi che c’è un continuo alternarsi, da parte degli adulti, di paura e di comprensione, di durezza e dolcezza, di rabbia e affetto. Il tutto in un calderone in cui bolle a fuoco molto alto una brodaglia indistinta che i grandi in affanno sperano cambi quanto prima, consolandosi con la solita frase, conosciuta per i più: “è normale, ci siamo passati tutti” oppure “gli passerà”.

Accade sempre che quando un adolescente dice determinate cose, o si ribella per qualcosa a qualcuno, gli adulti reagiscono più o meno allo stesso modo, lanciandosi in giudizi del tipo: “è una fase difficile”, “gli passerà”, “bisogna avere pazienza”, “quando sarà grande capirà…” ecc.
Lo dice anche D’avenia nel suo libro Bianca come il latte, rossa come il sangue.
Come se l’adolescente fosse un rimbambito qualunque che non è capace di dare senso a ciò che fà, e improvvisamente fosse impazzito!

Ecco, il rischio è che l’adolescenza venga considerata un’età insignificante, senza importanza, in cui si fanno cose esagerate che disturbano e preoccupano. Ma è proprio a questa età che i ragazzi si pongono domande importanti, cercano valori ed esempi da seguire, hanno fame, nonostante il loro atteggiamento spavaldo, ribelle e disinteressato, di figure di riferimento che siano credibili e solide, possibilmente al di fuori della famiglia.

Cogitanti, il nostro futuro è come un libro, coloriamolo con i colori più belli che caratterizzano la nostra vita. E…fortunato chi lo ha tra le mani…per primi noi, gli autori del nostro romanzo: la storia che scrivi, è la tua storia, la tua vita, le sue cadute e vittorie, i tuoi scontri e i tuoi amori con altri personaggi simili a te.

 

Laureato in scienze della comunicazione e si occupa di comunicazione e relazione con i media in vari campi: scrive su Chiesa, giovani, cultura e società. E' formatore al centro Elis, di ragazzi delle scuole superiori. Ama molto stare con i giovani ed è molto appassionato del mondo degli adolescenti.