Fast & Furious 6

0

Un film di Justin Lin. Con Vin Diesel, Paul Walker, Michelle Rodriguez, Dwayne Johnson, Luke Evans, Gina Carano, Tyrese Gibson. Sceneggiatura: Chris Morgan basata sui personaggi di Gary Scott Thompson. Produzione: Neal H. Moritz, Vin Diesel, Clayton Townsend per Original Film/One Race Films. Paese: USA. Anno:2013. Durata: 130’. Uscita: 22/05/20213. Target:14+.

L’episodio precedente è stato il film più scaricato: 9,2 milioni di download pirata. E’ una storia lunga tredici anni che ogni anno si arricchisce di un nuovo capitolo. Tutto ebbe inizio con una corsa in macchina clandestina.  Dominic Toretto, (Vin Diesel) era un meccanico che rapinava i camion e Brian O’Connor un agente sotto copertura che doveva incastrarlo. Sullo sfondo una Los Angeles ruggente. I due si incontrarono, si scontrarono e alla fine diventarono amici. Al sesto episodio della serie, ambientato a Londra, li troviamo ancora insieme e pronti a ripartire. Il pubblico li aveva lasciati mentre i vari componenti della famiglia Torello si spartivano un bottino milionario sottratto a un trafficante di droga brasiliano.

In poco tempo tante cose sono ormai cambiate: i membri della famiglia allargata di Toretto sono sparsi per il mondo mentre Dom è adesso inseguito da Dwayne Johnson ora coadiuvato da Gina Caranoi. Quando però l’agente Luke Hobbs, chiede di aiutarlo nella cattura del nuovo cattivo di turno (il Maggiore Owen Shaw, criminale malvagio e imprendibile) e della sua banda che è riuscita a sbaragliare un intero convoglio militare, Toretto e Brian, antieroi per definizione (ma in qualche modo al servizio della legge), un po’ anarchici e dal cuore buono non esitano ad entrare in partita. Nel nome dell’amicizia, di un amore che sembrava perduto per sempre e di un concetto di famiglia atipico e fuori dagli schemi, ma con le sue regole e con la sua morale. La cornice è quella dei soliti inseguimenti un po’ noiosi (tra inutili balletti un po’ sensuali di belle donne) e dello snodarsi di una storia ampiamente prevedibile, dallo schema facile anche per chi (come chi scrive) si è perso qualche collegamento con gli episodi precedenti. Eppure nonostante queste pecche e qualche sorpresa nel finale, il film sbanca ai botteghini e sembra costruito ad hoc per un pubblico pensato interamente al maschile. Inutile dire come va a finire.  Superfluo pensare che dopo la parola fine non ci sia già un nuovo prevedibile inizio (lanciato in coda al film) che probabilmente entusiasmerà gli appassionati del genere e annoierà tanti altri. Di sicuro si tratta di un film adatto a chi vuole distrarsi per un po’ o consigliato a chi ogni tanto preferisce fuggire l’impegno intellettuale per essere travolto da 130 minuti di pura adrenalina.

Giornalista. Membro della Direzione e Responsabile della sezione Cinema e TV.Scrive anche per Cronachedigusto.it, FoodieDrivers.it, Geapress - Agenzia di Stampa. Vincitrice della Borsa di Studio Norman Zarcone, assegnata dall'Ordine Giornalisti Sicilia