Femmine contro maschi

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Un film di Fausto Brizzi. Con Claudio Bisio, Nancy Brilli, Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Francesca Inaudi. Commedia, durata 96 min. – Italia 2011. – Medusa uscita venerdì 4 febbraio 2011

Tutti (o quasi) i protagonisti di Maschi contro femmine ricompaiono in Femmine contro Maschi insieme ad alcuni, importanti, nuovi acquisti. Fausto Brizzi, regista del film, e famoso per il suo Notte prima degli esami, bissa con un boom di incassi il precedente successo di Maschi contro femmine uscito ad ottobre 2010.

Molti fili vengono riannodati e molte sorprendenti novità vengono a galla. Resta confermato il gruppo degli amici maschi. Stavolta, però, scopriamo anche delle amiche femmine: Littizzetto, Brilli, Signoris ed Ocone. Tre sono le storie che si intrecciano dedicate agli esilaranti difetti delle donne intorno al tema fatidico della ricerca disperata dell’ “uomo ideale”. Nella prima scena, l’androloga Anna (Luciana Littizzetto) e il benzinaio Piero (Emilio Solfrizzi) sono alle prese con il noioso tran-tran di un matrimonio ventennale. Il loro matrimonio va avanti con noia da vent’anni fino a quando un giorno, un provvidenziale incidente seguito da un’amnesia, trasforma Piero nel marito cortese e premuroso che la donna ha sempre sognato …

Nella seconda storia il bidello Rocco (Ficarra) e l’impiegato Michele (Picone) suonano in una cover band dei Beatles. Rocco è ostacolato dalla compagna (Francesca Inaudi), maestra nella stessa scuola, mentre Michele, grazie ad una sapiente bugia, riesce a tenere all’oscuro sua moglie (Serena Autieri), una donna manager che crede che abbia smesso con la musica. Ma quando Rocco, dopo l’ennesimo litigio, chiede ospitalità all’amico, la bugia rischia di essere svelata …

La terza storia, infine, ha per protagonisti il chirurgo plastico Marcello (Claudio Bisio) e l’impiegata Paola (Nancy Brilli). È una coppia divorziata da anni ma che finge di essere apparentemente felice solo quando va a trovare la mamma di lui (Wilma De Angelis) ottantenne e malata di cuore …

Ogni storia prova a sorprende lo spettatore tra comiche paradossali e grandi superficialità. Donne stanche e logorate da rapporti poco profondi, famiglie fintamente perfette ma vuote. Un film rilassante ma che riesce a strappare un sorriso forse proprio perché ricco di bugie e di amare verità.
È anche in questo mix di contraddizioni che si può ricavare una morale … Non è la pellicola più riuscita del regista romano ma di sicuro offre uno spunto importante per meditare su temi a noi molto vicini, uno su tutti l’amore.

Sono Domenico, ho 29 anni e una passione smodata per la scrittura. Il mio sogno nel cassetto è scrivere un libro, l’altro è un viaggio per il mondo in sella alla mia bici. “Strappare la bellezza ovunque sia e regalarla a chi mi sta accanto” è quel che tento di fare attraverso i miei articoli. Spero che un pizzico di quella bellezza arrivi dritta dritta ai vostri cuori! Buona lettura!!!