Finalmente liberi

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Finalmente liberi: uno di quei casi in cui un blog diventa libro. Ce ne sono, al giorno d’oggi, più di quanto si possa pensare. Lo fanno spesso i giornalisti, che mettono insieme un po’ di post di successo che hanno pubblicato nei loro blog e ne fanno una raccolta miscellanea. Qui a scrivere è Alessandro Pagano, un personaggio poliedrico, che tra le tante attività che svolge si occupa anche di raccontare storie aziendali: raccoglie esperienze di vita e le fa diventare libri. Testi che hanno il fascino della vita vera, non della fiction. In questo libretto, che si legge con piacere tutto d’un fiato, in un certo senso l’esperienza di vita è la sua. Parlando con lui si scopre infatti che Agostino, la persona a cui il libro è dedicato ‘nel giorno del suo onomastico’, è una persona reale, un ragazzo con il quale, a distanza attraverso il blog  e nella vita reale, ha parlato di libertà, di amore, di pensiero critico.

L’idea di fondo è: solo se ragioni con la tua testa sarai capace di fare scelte libere. E solo facendo scelte libere sarai felice. La felicità, sembra dire la filosofia semplice di questo libretto, consiste nell’avere una vita coerente con il proprio credo e un credo che rispetta la natura e il senso innato delle cose. Per cogliere questo senso occorre pensare, non accontentarsi delle prime risposte che si trovano, andare a fondo. E a volte anche lasciarsi guidare.

Tra le righe ci sono poesie, parole chiave scritte più grosse e accompagnate da frecce per evidenziarle, brani tratti da articoli di giornale, testi di canzoni, link a video di youtube. Si potrebbe dire che l’immediatezza, quasi un flusso di pensiero, sia il tratto saliente di questo libretto, che non ha pretese letterarie ma pretese ben più ambiziose, esplicitate nel sottotitolo: Guida pratica per ragionare con la propria testa.

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Finalmente liberi
Autore: Alessandro Pagano
Genere: Saggio
Editore: EDITORE NON IN ELENCO
Età minima consigliata: 13 anni
Pagine: 128
Guido Vassallo

Insegno in una scuola media, ma la cosa che mi piace di più è imparare. Per questo leggo, per questo parlo con la gente e mi stupisco ogni volta dell'infinità dello spirito umano.