Fiuggi Family Festival: Torni la voglia di fare famiglia

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Il neopresidente di giuria, Luca Bernabei: nel cinema solo il conflitto, nella fiction tivù solo i nuclei allargati. E’ ora di raccontare il “per sempre”.

Curriculum doc per il nuovo presidente di giuria del Festival, Luca Bernabei. Sposato da 15 anni, padre di 5 figli dai 2 ai 12 anni e direttore dal 2002 della società Lux Vide fondata nel ‘92 dal padre Ettore con lo scopo di produrre programmi televisivi di alto valore artistico e culturale e destinati a un pubblico familiare. Fiction che hanno segnato la storia della televisione italiana degli ultimi vent’anni, dalla serie sulla Bibbia a Don Matteo. Luca Bernabei non nasconde la soddisfazione di presiedere «un’iniziativa che pone l’attenzione sul cinema che parla di famiglia, in modo sano e con un pensiero profondo capace di proteggerla  e divertirla”.

La terza edizione del Fiuggi Family Festival indaga il tema della costruzione della famiglia: dalla magia iniziale alla complessità quotidiana. Come la racconta il cinema?
Nella vita familiare ci sono momenti complessi, come in ogni esperienza della vita. Il problema è che al cinema nessuno ti racconta che quei momenti possono essere superati. Immagino che non sia facile farlo per uno sceneggiatore, perché il conflitto genera più emozioni e la ricomposizione del conflitto è invece vista come noiosa. Però…

Pero?
Credo che si debba provare a raccontare che ce la si può fare, che le coppie possono provare a compiere questa battaglia. Lo dobbiamo ai nostri figli. Nemmeno per me tutto è stato semplice in questi 15 anni di matrimonio: nella mia mente ho cercato di non pensare mai che ci fosse un’altra possibilità rispetto al matrimonio della mia vita. Condurre in porto il nostro matrimonio è sempre stata la scelta mia e di mia moglie.

E la televisione?
Nella televisione l’unica famiglia che viene rappresentata è quella allargata. E’ vero, si tratta di una famiglia tipica di questo tempo storico, ma non è l’unica. C’è ancora la famiglia naturale, tradizionale. Questo effetto di normalizzazione di ciò che naturale non è, risulta molto pericoloso per le persone semplici, che guardano la televisione con una certa fiducia, pensando che sia sempre un pulpito attendibile.

Cosa augura al Fiuggi Family Festival?
Che faccia tornare la voglia di far famiglia, una speranza laica che tutto il Paese dovrebbe avere.

Articolo tratto da Noi Genitori e Figli (supplemento mensile di Avvenire)

 

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