Harry Potter e i doni della morte – parte 2

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Un film di David Yates. Con Emma Watson, Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Helena Bonham Carter, Bonnie Wright. Titolo originale Harry Potter and the Deathly Hallows: Part II. Fantastico, durata 130 min. – USA, Gran Bretagna 2011. – Warner Bros Italia

Harry, Ron ed Hermione organizzano un furto alla Gringott, la banca dei maghi, dove è nascosto uno degli Horcrux rimasti. Benché lo recuperino sono costretti a fuggire, e lo fanno in grande stile, liberando un drago dalle segrete della banca. Ed è in sella al drago che si dirigono ad Hogwarts, pronti a distruggere gli ultimi due Horcrux rimasti e sconfiggere definitivamente Lord Voldemort che radunerà nella scuola tutto il suo esercito scontrandosi contro gli studenti e l’Ordine della fenice. La battaglia finale ha così inizio, portando con se i caduti e le straordinarie rivelazioni conclusive, per culminare con il duello definitivo fra il ragazzo che è sopravvissuto e il signore oscuro. Nessuno dei due può vivere se l’altro sopravvive.

The boy who lived forever: così il Time dà l’addio ad Harry Potter, in occasione dell’ uscita dell’ ultimo spettacolare film. La serie più magica e amata da tutti i giovani in ogni angolo della terra.

Secondo la rivista americana, la Rowling non scriverà più alcun libro su Harry; ciò non significa che non leggeremo più niente su di lui. Sul web impazzano infatti i siti di fan fiction, in cui ciascun utente può, partendo da personaggi e ambientazioni già create da scrittori famosi, inventare la propria storia.

Così, su Fanfiction.net si può trovare l’appassionante storia di amicizia tra Harry e Malfoy, che fornisce una nuova ed interessante prospettiva sulla vita dei Serpeverde o sul racconto della vita di Lily Potter, mamma di Harry o, ancora, sulle vicende di Rose Weasley, nata dall’ amore tra Ron ed Hermione.

Si tratta di una piccola finestra aperta su un mondo fantastico, ciascuno può contribuire a costruirne un brandello, volando alto sulle ali della fantasia.

Ancora una volta, leggendo queste storie appassionanti e, soprattutto, guardando la seconda parte de I doni della morte non si può fare a meno di pensare alla grandezza di una scrittrice come la Rowling, che ha lanciato nel nostro mondo fatto solo di internet, business e finanza, un seme quanto mai fertile, in grado di farci innamorare nuovamente dei libri e di farci affezionare a dei personaggi mai esistiti, ma che sentiamo così vicini alla nostra vita; quasi sembra di conoscerli tutti, come se fossero dei vecchi e cari amici.

Chi va al cinema a vedere I doni della morte deve munirsi di una buona scatola di fazzolettini. Perché non si può fare a meno di piangere vedendo l’amore di Lily Potter verso il figlio, così grande, profondo e intenso che nemmeno la paura e la morte possono ambire di eliminare.

Non si può fare a meno di piangere vedendo la lealtà di Ron, custode di un’amicizia sincera e disinteressata, salda e sicura anche di fronte alle più terribili difficoltà.

Non si può fare a meno di piangere davanti alla caparbietà di Hermione, brillante e intelligentissima come sempre, forte e fragile al tempo stesso come tutte le donne.

Non si può fare a meno di piangere davanti al coraggio di Harry, pronto a sacrificare la sua stessa vita pur di impedire che i propri amici soffrano per la perdita di persone care, così come lui aveva sofferto la mancanza dei propri genitori.

E, infine, non si può fare a meno di piangere venendo a conoscenza che Piton, l’insegnante in assoluto più odiato da Harry … Bé, mi fermo qui. Non vorrei rovinarvi la profonda emozione che ho provato anche io.

E alla fine del film, cosa ci resta, a parte gli occhi un po’ arrossati?

Forse una conclusione un po’ banale, tipica delle fiabe a lieto fine: l’amore, la lealtà, la fiducia, il coraggio sono dei valori assoluti, che in un modo o nell’altro riescono comunque a prevalere sul male.

Ma noi, semplici babbani, sappiamo che la realtà, in una parola, la vita di tutti i giorni è ben diversa. Ciò non deve impedirci di sperare di vivere in un mondo migliore, con la magia dei nostri più nobili sentimenti.

Thanks a lot, Harry!

 

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Amo studiare le lingue straniere, ascoltare musica, viaggiare e, naturalmente, leggere. Amo in particolare i classici del passato, poiché sono convinta che solamente conoscendo il pensiero di chi ha vissuto prima di noi, possiamo capire e interpretare nel modo migliore il mondo in cui viviamo.