I colori della vita

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Vivere è forse la cosa più difficile che un uomo possa fare, ma è anche uno straordinario viaggio: un viaggio verso l’ignoto del quale non si conosce nulla. Ogni giorno che passa e’ una nuova scoperta, che può generare qualsiasi tipo di sentimento: dalla felicità alla tristezza, dall’odio all’amore. Tutto ciò e’ paragonabile al tempo e ai suoi repentini cambiamenti: la pioggia e in seguito la tempesta, poi, d’un tratto un bagliore di luce e subito dopo il sole e poi ancora la nebbia … beh, la vita è tutto questo.

Forse tutto ciò è riduttivo. Bisognerebbe andare più a fondo, iniziando col dire che la vita può essere suddivisa in diverse “tappe” o, per meglio dire, in diverse fasi. Tutto inizia quando si nasce e si comincia ad imparare a vivere. Da piccoli sembra tutto così diverso, tutto così bello come se guardassimo il mondo attraverso delle lenti immaginarie che proiettano soltanto immagini di felicità, che coprono del tutto i nostri occhi facendo apparire ciò che ci circonda come una grande oasi di benessere. E’ come guardare un film in televisione stracolmo di colori che non riescono a suscitare altro che gioia: giallo, rosso, arancione e tanti altri ancora. Insomma, in poche parole, durante l’infanzia è come se vivessimo annebbiati da un’apparente e totale felicità. Ma purtroppo o per fortuna, gli anni passano velocemente: a un certo punto si è costretti ad uscire da questa sfera chiamata infanzia e ad entrare nell’età tanto attesa che è anche la più difficile: l’adolescenza. Ed ecco che improvvisamente la visione del mondo cambia, quelle cosiddette lenti di felicità si infrangono a causa dell’impatto con la realtà, o forse siamo noi stessi ad infrangerle con la nostra smisurata voglia di crescere.

Si potrebbe pensare che solo da adulti, potremo vedere tutti i veri colori di questo meraviglioso quadro che è la vita. Ma non è sempre così, spesso gli adulti non sono riusciti né a vedere né a comprendere pienamente tutti i colori che invece noi adolescenti riusciamo a cogliere. Certamente la nostra visione è ancora parziale e incompleta … allora che dire ancora? Il poeta Nazim Hikmet ci suggerisce:” Non avrai altro da fare che vivere”. Solo così godremo pienamente della bellezza dei colori della vita.

Cogitoetvolo