Il buco nell’ozono e nelle mani

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Quando iniziano gli sconti in ogni parte dell’Inghilterra e degli Stati Uniti vi è una massa di persone accalcate davanti ai negozi per acquistare qualsiasi cosa. Non occorre scandalizzarsi perché anche in Italia accade ciò in maniera, però, più educata: non ci si spinge l’un l’altro per la corsa al miglior prodotto. Almeno su questo noi Italiani siamo più polite degli Inglesi.

Perché questa frenesia dell’acquistare, acquistare e ancora acquistare?

Fondamentalmente sono quattro i grandi motivi per cui si fa shopping:

PRIMO: Per molti fare shopping è una “medicina”: acquistando si sentono bene, realizzati. Generalmente sono persone affette da problemi di tipo sociale o da depressione, che scaricano tutto nell’acquistare, allo stesso modo di coloro che trovano “conforto” nel fumo e nell’alcol. Fare shopping, quindi, diventa una fissazione che è peggiore di una malattia…

SECONDO: fare shopping è un’opportunità per uscire con le amiche, fare nuove conoscenze e anche nuovi amici: c’è chi pensa. infatti, che un modo per trovare l’anima gemella è quello di andare in giro per negozi.

TERZO: shopping è uguale a relax: soprattutto per i manager che magari trovano nell’acquistare un momento di riposo.

QUARTO: comprare quando necessario.

Le ultime due categorie sono le più misere in numero di “adesioni”, non a caso per soddisfare la gente assetata di shopping negli ultimi dieci anni grandi centri commerciali sono nati come funghi e il commercio dei prodotti di consumo falsificati è diventato un mercato di massa. Questo perché i nuovi beni di consumo devono essere beni  capaci di soddisfare meglio bisogni o desideri della gente: griffe e telefonini (le pubblicità di telefonia in TV sono duplicate) sono i più gettonati.

Per avere un determinato prodotto si fa di tutto, anche un prestito: c’è gente che acquista un telefonino, un abito, una borsa con la finanziaria!

C’è poi chi compra consapevolmente un prodotto falso per avere quella griffe e chi invece se ne ritrova uno nelle mani senza volerlo perché ingannato dai negozianti. Spesso al telegiornale, infatti, vi sono servizi sul sequestro di merce contraffatta che era destinata ad arrivare consapevolmente e non nelle mani della gente.

Addirittura per “aiutare” coloro che sono messi un po’ male a causa della crisi, ma desiderano lo stesso prodotti griffati sono dilagati gli outlet, negozi in cui si trova roba griffata di anni passati con un’alta percentuale di sconto.

Insomma ogni negozio è buono per spendere soldi.

Qual è il ruolo dei bambini e dei teenager in quest’era del consumismo? Quanto influisce la pubblicità su di loro?

Il bambino di oggi sta bene in salute,  ma si prepara a diventare un adulto nevrotico perché abbandonato dalla famiglia nelle mani del consumismo. I genitori sono distratti perché troppo impegnati, mentre i nonni magari sono assenti o troppo permessivi. E il bambino reagisce mangiando male e bevendo peggio, perché l’unico punto fermo della sua giornata è la pubblicità in TV. 

Ne La Stampa si legge: .

Gli adolescenti e i bambini sono fortemente influenzati dalla pubblicità che svolge una potentissima azione persuasiva nei loro confronti. Ma ci mettono la loro anche i genitori che per calmare i pianti dei proprio figli, gli fanno passare ogni capriccio. E così la crisi è solo una favoletta.

L’eccessivo consumismo non ha effetti negativi solo sul conto corrente, ma anche sull’ambiente. Consumando di più, si produce di più: di conseguenza i maggiori scarichi di fumi delle fabbriche contribuiscono ad aumentare il famigerato effetto serra allargando il buco nell’ozono. Salvaguardare le proprie tasche è anche, dunque, salvaguardare il proprio pianeta.

Cosa fare per un mondo più pulito e per non essere al verde?

Acquistare di meno. Acquistare solo le cose necessarie e non quelle superflue. Così avremmo un mondo e un conto corrente migliori.

 

Che dire di me? =) Sono una ragazza sempre aperta ai nuovi orizzonti, mi interesso di tutto e anche se sembro riservata e timida in realtà non lo sono... Sono un fiume sempre in piena =D La mia più grande passione? L'informatica! Cià =)