Il cacciatore di aquiloni – Il libro

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La testolina del bambino raffigurato nella copertina fa capolino, ormai, nelle librerie di moltissime case in tutto il mondo. Un best seller dalle vaste proporzioni, ben assiso nel panteon dei successi librari internazionali.

Le pagine trasudano dei profumi, gli odori, le tradizioni della terra d’Arabia, tutto. Ma Il cacciatore di aquiloni è il romanzo del vento, quel vento d’oriente, fitto e continuo, caldo e intenso, che penetra anche se indesiderato, che sferza con quella tenacia che solo alcuni agenti atmosferici sanno scatenare. Quel vento assimilabile ai sentimenti veri, che scaturiscono da una profonda e autentica amicizia: come quella tra Amir e Assan, protagonisti del romanzo.

Un aquilone svolazza, alto, nel limpido cielo di Kabul, assieme a tanti altri. Il filo teso, che minaccia di spezzarsi da un momento all’altro, è tenuto ben stretto da un piccolo ragazzino, Amir: il nilon tira, forte, e sfrega tra le dita, infilandosi nelle carni.

Il lettore è un po’ come l’aquilone. Esso è in aria, immobile, e al contempo vittima di impercettibili convulsi movimenti, quasi tremante;  la carta velina emette fitti sibili, sferzata dal vento violento d’alta quota. Similmente, chi legge, pur restando immobile nel suo posto di lettura, sfrigola nel suo intimo, e non può fare a meno di staccarne gli occhi, a meno di costrizioni esterne.

Un filo si spezza, un aquilone perde lentamente quota, precipitando con convulsa leggiadria tra i tetti della città. Un altro filo, un altro ancora, e ancora un altro… rimangono solo due aquiloni. Anche l’ultimo filo si spezza, e l’ultimo aquilone si esibisce nella sua decorosa caduta da sconfitto. Hassan, il cacciatore di aquiloni, ne parte alla ricerca.

Assieme a quel filo, anche l’amicizia tra i due si spezza, drammaticamente. E il filo impiegherà molto tempo, affinché le due estremità spezzate possano ricongiungersi. Giorni, settimane, mesi, anni!

Un altro aquilone svolazza alto, in un altro cielo, incorniciato dai grattacieli. Ma è sempre Amir a tenerlo. Il filo un giorno spezzato si è ormai ricomposto, seppur avendo lasciato profonde cicatrici: ma adesso è più forte di prima.

Il romanzo dei sentimenti forti, talmente forti da far male: amicizia, amore, dolore, odio, posti in una tavolozza dai molteplici colori, sapientemente attinti a tempo debito dalla penna dell’autore, collocati nel posto idoneo per risaltare agli occhi dell’anima del lettore.

 

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Il cacciatore di aquiloni – Il libro
Autore: Khaled Hosseini
Genere: Drammatico
Editore: Piemme
Età minima consigliata: 16 anni
Pagine: 362

Studente del terzo anno di Lettere Classiche. Innamorato della natura, della letteratura e di tutto il bello che l’uomo ha creato, crea e – speriamo – creerà.