Il crocifisso del samurai

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Dopo “Immortale odium”, lo scrittore e giornalista agrigentino Rino Cammilleri, appassionato indagatore della storia della cristianità, torna in libreria con un nuovo e avvincente romanzo storico: “Il crocifisso del samurai”, edito da Rizzoli.

La vicenda storica
A far da sfondo alla vicenda, ricca di azione e colpi di scena, è il Giappone dell’anno 1637, con l’epica ribellione dei samurai cristiani di Shimabara. Furono circa quarantamila i cristiani giapponesi, donne e bambini compresi, che si ribellarono alla persecuzione, arroccati nel castello in disuso di Hara. Qui tennero testa per cinque mesi al più grande esercito di samurai che la storia del Giappone avesse mai visto. Infine l’armata dello Shogun riuscì a stroncare la ribellione e i cristiani vennero massacrati fino all’ultimo, ma al costo di settantamila uomini ben armati e addestrati che morirono combattendo contro contadini e anziani affamati e indeboliti dal freddo, ma saldi nella fede in Gesù Cristo. Ciò che i cristiani chiedevano era solo la libertà di professare la propria religione, tanto da rifiutare le proposte del generale giapponese Matsudaira Nobutsuna, fino al martirio.

Quando i missionari europei poterono tornare nel Sol Levante, nella seconda metà dell’Ottocento, trovarono che i discendenti di quegli antichi cristiani avevano conservato la fede nella clandestinità, tramandandosela di generazione in generazione. Solo alla fine del XIX secolo cessarono le persecuzioni dei cristiani in Giappone, ma i pochi rimasti erano quasi tutti concentrati a Nagasaki e furono centrati da una delle due bombe atomiche.

La trama
È l’alba quando la giovane Yumiko, figlia di un samurai cattolico che non ha potuto pagare le tasse alle autorità, viene prelevata dalle guardie dello Shogun e torturata pubblicamente. La violenza su di lei è la scintilla che spinge i cristiani, uomini e donne, alla ribellione estrema: nonostante la miseria e il sangue fatto scorrere per fiaccare la loro volontà, gli abitanti del villaggio si raccolgono attorno al simbolo di cui nessuno può privarli, il crocifisso di Cristo, e, rifugiatisi nel castello di Hara, si oppongono alla persecuzione. Per cinque interminabili mesi, senza cibo e possibilità di scampo, quel “branco di contadini” resiste, guidato dall’Inviato del Cielo, da Kayata e dal suo discepolo Kato e aggrappato alla speranza incrollabile nella Resurrezione. Perché solo la fede può superare ogni sopraffazione e dare linfa vitale a un popolo in lotta.

L’autore del libro, Rino Cammilleri, ha dichiarato in un’intervista concessa a Zenit lo scorso 3 giugno: “In tutti questi anni mi sono imbattuto in storie meravigliose che nessuno ha mai raccontato, almeno non col risalto che meritano. Sono storie così avvincenti da superare la fantasia e sono ideali per un romanzo storico, genere al quale i cattolici non si dedicano più da troppo tempo. Ho deciso, allora, di farlo io.”

 

Il sito dell’autore: www.rinocammilleri.com

Book trailer: http://www.youtube.com/watch?v=Z-vKbxE1kUQ

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Il crocifisso del samurai
Autore: Rino Cammilleri
Genere: Storico
Editore: Rizzoli
Età minima consigliata: 16 anni
Pagine: 275
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