Il futuro è dei coraggiosi

1

Immaginate una settimana al mare. Metteteci dentro 160 ragazze e ragazzi, aggiungete tanta voglia di cambiare il mondo, un gran desiderio di divertirsi, di conoscersi, di fare amicizia.

Fatto? Avete appena ottenuto il Quarenghi, la settimana estiva di vacanza e studio organizzata ogni anno, a fine luglio, dai giovani del Movimento per la Vita italiano.

Quest’anno ho avuto il piacere di prendervi parte per la seconda volta e, come è già avvenuto nell’estate del 2012, me ne sono tornato con tanti motivi di speranza e fiducia nel futuro. Sì, avete letto bene, e lo ripeto: speranza e fiducia nel futuro. Perché in un momento in cui attorno a noi sembrano abbondare profeti di sventure e disastri, latori di notizie che corrodono, quando non distruggono del tutto, la voglia di impegnarsi per un mondo più buono e più giusto, sentire parlare di speranza e ottimismo fa decisamente bene alla salute.

Ma cos’è precisamente il Quarenghi? È una settimana promossa in onore di Vittoria Quarenghi, prima segretaria del MPV italiano, nella quale giovani provenienti da ogni parte d’Italia si ritrovano insieme per confrontarsi, discutere e formarsi, con relatori di alto prestigio, sui temi inerenti la difesa della vita umana. Una settimana di formazione, confronto, condivisione e vacanza.

Anche quest’anno è andata così: sette giorni in un villaggio turistico di Scalea, in Calabria. Ogni giornata divisa per metà tra divertimento e mare, e l’altra metà dedicata ad ascoltare una o due relazioni su un tema legato alla promozione della vita umana, della famiglia, dell’amore e dell’amicizia. E poi lunghe chiacchierate tra amici, giochi, nottate in allegra compagnia fino ad aspettare l’alba del giorno dopo…

Sette giorni trascorsi in un batter d’occhio che in ognuno dei partecipanti hanno lasciato un seme, piccolo o grande, ma sicuramente fruttuoso. Un seme che per qualcuno maturerà nella decisione di unirsi ai giovani del Movimento. Per molti altri forse ciò non avverrà, ma a giudicare dai volti raggianti che tutti avevano alla vigilia della conclusione – un po’ meno l’ultimo giorno ma il motivo potete facilmente immaginarlo… – c’è da scommettere che il Quarenghi abbia lasciato senz’altro qualcosa di importante a ciascuno dei partecipanti.

Perché voi che siete giovani come noi mettete tutto questo impegno nell’organizzare il Quarenghi? Chi ve lo fa fare, visto che tra le altre cose c’è da rinunciare anche a un po’ di divertimento per fare andare tutto bene? Così chiedeva Mattia, uno dei partecipanti, ai membri dell’equipe organizzativa che in uno degli ultimi incontri si sono messi a disposizione dei ragazzi per rispondere alle loro domande. Domande a volte dirette e senza giri di parole, come questa.

Risposta di una delle ragazze della squadra: per il tuo sorriso e il mio.

E scusate se è poco.

Saverio Sgroi

Educatore e giornalista, con una grande passione per tutto quello che riguarda il mondo degli adolescenti, dai quali non finisco mai di imparare. Per loro e con loro mi sono imbarcato su questa nave di C&V, di cui sono il "capitano". Ma come tutti i capitani, non potrei nulla senza una grande squadra ;-)