Il rispetto per la fidanzata

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Uno sputo. Non uno schiaffo, un proiettile o chissà quale minaccia: “solo” uno sputo a due passanti in bicicletta in un parco pubblico, un ragazzo e una ragazza. Ma Domenico, un ingegnere di 31 anni, contro la dignità della fidanzata non poteva accettare neppure quel volgare e liquido oltraggio. Così è tornato indietro per chiedere spiegazioni all’autore di quel gesto; senza fare minaccioso, ma solo per un chiarimento che riteneva dovuto. E si è preso una coltellata che gli è stata fatale. Il tutto è accaduto a Monaco di Baviera, la polizia tedesca ora sta cercando l’omicida – un uomo sui 35 anni, pare – ma intanto Domenico Lorusso è morto.

Morto per niente, si potrebbe pensare. Per la testardaggine di chi anche di fronte ad un semplice e idiota sputo – non uno schiaffo, un proiettile o chissà quale minaccia, lo ribadiamo: “solo” uno sputo -, non lascia correre. Certo, se avesse fatto finta di niente ora sarebbe ancora vivo. Ma ora tutto il mondo sa, caro Domenico, quanto amavi la tua ragazza, quanto tenevi a che nessuno la ferisse, neppure di striscio. In tempi dove sembra che gli uomini tolgano solo la vita, tu che hai fatto l’opposto perdendola lasci quindi un messaggio che mostra quanto peso abbia ancora quel principio così semplice e così calpestato: il rispetto. E’ una lezione, fidati, che non hai dato solo a quel violento, ma a tutti noi. Grazie.

giulianoguzzo.wordpress.com

Classe '84, sociologo. Sono veneto, ma lavoro a Trento. Appassionato di bioetica, scrivo per alcuni siti e riviste e per tutti quelli che amano e odiano le mie opinioni. Soffro di grafomania ma non ho alcuna intenzione di farmi curare.

  • AnimaePartus

    Grazie Giuliano, e non solo a nome mio.