Il signore delle mosche

1

Precipita un aereo. Un gruppo di superstiti si ritrova sulla spiaggia di un’isola deserta e deve organizzare la sopravvivenza. Non è l’inizio di Lost, ma de Il signore delle mosche, l’opera più famosa di William Golding, premio Nobel per la letteratura nel 1983.

I superstiti sono tutti ragazzini, nessun adulto è sopravvissuto all’incidente. Come dire: quali dinamiche si creano in una società senza autorità? Cosa farebbero gli uomini se potesse, in un certo senso, ricominciare dall’inizio la storia della civiltà? I ragazzi scoprono subito che c’è bisogno di regole, di organizzazione: chi ha in mano la conchiglia ha diritto di parlare nell’assemblea, poi Ralph viene eletto capo per alzata di mano. Vengono affidati compiti come la caccia, la difesa dell’accampamento, la guardia al fuoco, che deve essere tenuto acceso. Presto alcuni personaggi emergono, e si creano equilibri. Ma le relazioni sono difficili, la disciplina non facile da mantenere. Paure scuotono gli animi, e un’inquietudine serpeggia, che spinge alcuni nel timore, altri nella violenza. Il sogno di una società senza autorità e senza controllo inizia presto a disgregarsi per lasciare spazio a conflitti, invidie, gelosie, sopraffazione. Gli istinti e la natura sembrano lottare contro la razionalità e la cultura.

Forse questo romanzo è un’apologia dello stato, come unica formula per domare la ferinità dell’animo umano. Forse è la confutazione di una presunta bontà naturale dell’uomo. Sicuramente è una grande metafora: alcuni personaggi hanno un forte valore simbolico come Ralph, il capo che vuole governare con giustizia, Jack, il capo violento; Piggy, cicciottello e simpatico, dotato di buon senso è il saggio. E poi Simon, strano personaggio visionario: sarà una sorta di religiosità surreale e irrazionale?

L’isola che fa da cornice a tutta la storia all’inizio sembrava un paradiso, ma dopo l’arrivo dei ragazzi si rivela un luogo impervio, e il signore delle mosche sembra esserne la vera anima. Oppure è solo una suggestione?

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Il signore delle mosche
Autore: William Golding
Genere: Avventura
Editore: Mondadori
Età minima consigliata: 16 anni
Pagine: 205
Guido Vassallo

Insegno in una scuola media, ma la cosa che mi piace di più è imparare. Per questo leggo, per questo parlo con la gente e mi stupisco ogni volta dell'infinità dello spirito umano.