Il suggeritore

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Le  prime 13 pagine del libro erano state pubblicate prima della sua uscita, e ai primi 50 che ne avessero inviato una recensione, sarebbe stato dato il libro ad 1 euro (io ci sono rientrato). Questa abile mossa di marketing ha senza dubbio dato un buon lancio al libro.

Sì, l’impressione avuta leggendo quelle prime pagine è stata positiva, anzi, più che positiva. Sapevo che si trattava del primo libro di questo autore, e pertanto ero già pronto a sfornare qualche commento del tipo: “Come inizio non c’è male?”, “Ci sono buone premesse”, ecc. E invece mi sono imbattuto in tredici pagine capaci di coinvolgere e creare aspettative inaspettate. Poi, la lettura dell’intero libro ha confermato queste prime impressioni.

Il protagonista di questo primo libro di Carrisi è un serial killer, per cui facilmente si è portati al confronto col re indiscusso di questo genere, Jeffery Deaver, scrittore americano a me caro, autore ?tra i tanti titoli- del famoso Il collezionista d’ossa, dal quale è stato tratto anche un film.

La lettura del libro è scorrevole, avvincente, con uno stile elegante e una struttura lessicale accurata, in generale più di quella dell’autore americano ?di cui lo stesso Carrisi è un fan-, forse anche a causa del filtro della traduzione, o più probabilmente ?mi sia concesso un po’ di campanilismo- per un back ground culturale dell’autore italiano più profondo, proprio perché italiano.

Talvolta sono stato costretto a tornare indietro per rileggere qualche passaggio (smemoratezza o ricollegamenti un po’ sofisticati?). Si respira tra le righe un rispettoso sentimento religioso, cosa che non si riscontra nei libri di Deaver, che invece a volte banalizza e ironizza sull’argomento. Verso la fine si fa cenno ad un rapporto amoroso extraconiugale, che appare più come un tributo da pagare ad una malintesa esigenza culturale, che un reale bisogno narrativo. Il finale è a sorpresa, come nei migliori thriller, e risulta convincente.

Un libro compiuto, un buono storyboard per un buon film, un autore “alle prime armi” solo come scrittore. Mi sembra giusto, prima di concludere, dire due parole su di lui. Nato a Martina Franca (TA) nel 1973, si è laureato in Giurisprudenza con tesi in Criminologia; dal 1999 scrive sceneggiature per il cinema e la televisione (Per Canale 5 la fiction Nassiriya ? Prima della fine e per Raiuno la miniserie Era mio fratello).

 

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Il suggeritore
Autore: Donato Carrisi
Genere: Thriller
Editore: Longanesi
Età minima consigliata: 16 anni
Pagine: 468
Cogitoetvolo