Inizia Teen Reporters: giornalisti che fanno scuola!

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Ben 59 scuole che si sono candidate, 20 delle quali sono state selezionate. Sono 60 gli studenti di tutta Italia che, a partire dal prossimo mese di novembre si cimenteranno in una gara entusiasmante con l’obiettivo di coltivare il sogno di diventare giornalisti.

Sono questi i numeri di Teen Reporters, il primo concorso nazionale giornalistico promosso da Cogitoetvolo in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Fossano SpA e la Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano.

“Ho deciso di partecipare a questo concorso per confrontarmi con dei miei coetanei, per diffondere la mia opinione e per cercare di sensibilizzare la gente, soprattutto i miei coetanei, sulla situazione attuale”, dice Giovanni Bonfanti, in una videointervista riportata su www.resegoneonline.it e che vi proponiamo alla fine di questo articolo.

Lo studente del liceo Leopardi di Lecco, che ha scritto un articolo sulla crisi economica, continua: “La crisi non è una cosa che è successa per caso, a causa di un intoppo burocratico, ma ci sta dietro tutto un problema di mentalità della nostra società occidentale, che ha causato questo tracollo inaspettato ma che invece era perfettamente prevedibile”.

Decine gli articoli interessanti, belli, coinvolgenti. Avremmo voluto premiarli tutti ma dovevamo prenderne soltanto venti.
Adesso ciascuna delle scuole ammesse dovrà costituire una vera e propria redazione giornalistica e i tre studenti di ogni scuola si cimenteranno per sei mesi nella stesura e nella pubblicazione di tre articoli ogni mese.

E non mancherà l’occasione di incontrarsi tutti a Roma, ad aprile del 2013, in un evento che stiamo organizzando e che darà ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con alcuni personaggi di fama nazionale del mondo del giornalismo!

L’intervista è stata pubblicata  su www.resegoneonline.it

Info utili

Il sito del concorso: teenreporters.cogitoetvolo.it

Il sito della Cassa di risparmio di Fossano (sponsor del concorso): www.crfossano.it

Saverio Sgroi

Educatore con una grande passione per tutto quello che riguarda il mondo dei giovani, dai quali non finisco mai di imparare. Per loro e con loro mi sono imbarcato su questa nave di C&V, di cui sono stato il "capitano" fino alla fine del 2016. Poi ho lasciato la barca ai più giovani, con la convinzione che sapranno condurla verso porti sempre più prestigiosi.