Iron Man 3

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Un film di Shane Black. Sceneggiatura: Shane Black e Drew Pearce. Con Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Ben Kingsley, Don Cheadle. Produzione: Marvel Studios. Paese: USA. Anno: 2013. Durata: 110’. Target:11+. Uscita: 24/04/2013.

L’industriale miliardario Tony Stark si trova a fronteggiare un terrorista mediorientale che si diverte a seminare il panico nei quattro angoli del globo con attacchi esplosivi. Il pazzoide, che si fa chiamare “Il Mandarino”, ha nel mirino il Presidente degli Stati Uniti, ma anche gli affetti più cari di Stark …

Soffre di attacchi di panico dopo l’esperienza traumatica contro gli alieni a fianco degli Avangers. Costruisce cose eccezionali, ama una donna meravigliosa e occasionalmente salva il mondo. Allora perché, si chiede, non riesce a dormire? Annose questioni esistenziali difficili da dipanare.

Tony Stark, che ritorna in un blockbuster divertente in alcuni punti e continuamente alla ricerca della risata e della leggerezza della commedia, ha deciso di dimettersi dai panni di Iron Man con cui però continua a giocare distrattamente. E’ sempre un po’ sbruffone e scanzonato, ma rimane comunque un supereroe per vocazione. Uno di quelli che non si tirano mai indietro di fronte al pericolo che incombe sulle persone amate e su quello che minaccia l’America. Una minaccia che questa volta non ha più il volto degli alieni arrivati da chissà dove, ma quello del terrorismo islamico impersonato da un tale  (il Mandarino) che passa il tempo a  minacciare di morte il Presidente degli Stati Uniti e lo stesso Stark che assisterà impotente alla distruzione della sua abitazione, rasa al suolo in pochi minuti. Preoccupato per la sicurezza della sua amata Pepper (Gwyneth Paltrow), Stark si ritrova suo malgrado ad indossare l’amata armatura in un momento delicatissimo della sua vita personale. Ma si sa che quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare.

Per ritrovarsi il nostro eroe, creduto morto, si nasconde lontano dai riflettori cercando di ricostruire se stesso e la sua armatura grazie all’aiuto di un ragazzino rimasto senza padre. Ed è questa la parte più bella del film che getta una luce nuova anche sulla vicenda umana del cattivo di turno. Sono infatti trascorsi dieci anni da quando l’eccentrico miliardario Stark (un irresistibile Downey Jr) lasciava sulla terrazza ad attenderlo inutilmente il visionario Aldrich Killian, desideroso soltanto di raccontare a Stark come riusciva a riprogrammare il DNA degli umani trasformandoli in killer di fuoco. Umiliato e assetato di vendetta Killlian metterà a dura prova l’eroe corazzato dei fumetti Marvel.

Un meccanismo che finisce col togliere la giusta tensione alla storia e alle domande esistenziali dell’uomo Stark (che riesce a ritrovare la sua dimensione di uomo lontano dalle sue armature) e che finisce per trasformare in gioco anche la parte più seria del film. Quella legata al terrorismo islamico che si rivelerà un vero bluff che ha il sapore della farsa e della barzelletta. Un meccanismo questo che non riesce fino in fondo a sviluppare una solida linea narrativa e che delude in alcune parti.Peccato anche per il ruolo di Gwyneth Paltrow, inutilmente ampliato. La sua  storia d’amore con Stark manca di convinzione e non coinvolge più di tanto lo spettatore che nemmeno si accorge della sua improvvisa morte e resurrezione.

http://www.youtube.com/watch?v=PxNVm8PV3_8

 

 

Giornalista. Membro della Direzione e Responsabile della sezione Cinema e TV.Scrive anche per Cronachedigusto.it, FoodieDrivers.it, Geapress - Agenzia di Stampa. Vincitrice della Borsa di Studio Norman Zarcone, assegnata dall'Ordine Giornalisti Sicilia