Iron Man

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Un film di Jon Favreau. Con Robert Downey Jr., Terrence Howard, Jeff Bridges, Shaun Toub, Gwyneth Paltrow. Azione, 126 minuti. USA 2008. Universal Pictures.

Anthony Stark è un inventore geniale e miliardario col vizio delle donne. Amministra le Industrie Stark, produttrici e prime fornitrici di armi per il governo americano. Durante un test in medioriente, per verificare l’efficienza di un’arma sperimentale, viene catturato da un gruppo di estremisti. Ferito al cuore da una scheggia è soccorso e curato da Yinsen, un fisico esperto di cibernetica che gli applica un organo artificiale. Obbligato dai guerriglieri a costruire un’arma invincibile per la loro causa, Tony progetta in segreto un’armatura per fuggire alla prigionia. Rientrato negli Stati Uniti è deciso a cambiare vita, a riparare alle ingiustizie e a “industriarsi” a favore dei più deboli. Perfezionata l’armatura con la tecnologia avanzata diventa Iron Man, un (super)eroe “umano, troppo umano”.

Fumetto e cinema continuano a ispirarsi reciprocamente, con risultati alterni, ma sempre di gran successo al botteghino. Basti pensare a Spider Man, Hulk, I Fantastici Quattro, gli X-Men?
Jon Favreu realizza un Iron Man di grande qualità.

Creato da Stan Lee, Don Heck e Jack Kirby nel 1963 per la Marvel Comics, Iron Man è un uomo che decide di cambiare vita e diventa così un eroe (non un supereroe). Come Batman è orfano di padre e madre, come Batman si ritrova vestito da eroe mascherato. Ma Tony Stark (e il suo alter ego metallico) non è un eroe oscuro come il pipistrello umano, non ha paura di cadere (ci si può sempre rialzare), non ha paura di provare a cambiare la realtà.

Iron Man è l’esoscheletro (quasi) invincibile di un reduce che ha deciso di risarcire il mondo. Non è un caso che il cambiamento di quest’uomo avvenga dopo un “trapianto”, reale e metaforico, di cuore? Solo un cuore forte e deciso può rendere la sua pelle dura come il ferro.

Giovane scrittore, sceneggiatore e insegnante di lettere al liceo, disperatamente innamorato della vita e della realtà che lo circonda.