John Williams: Augustus

0

Se il cuore palpita tra le pagine inchiostrate, la storia sembra meno distante. Con un efficace espediente, John Williams depone le vesti del narratore, e si nasconde dietro quei protagonisti che furono parte attiva degli eventi; e che razza di eventi…

Ogni capitolo, una lettera. E a firmarla è sempre una figura di primordine: Orazio, Virgilio, Cicerone, M.Antonio, Cleopatra, Mecenate (per citare i più eminenti): ieratici busti che si avvicendano in questo lungo carteggio, rendendo impossibile l’individuazione di un fulcro narrativo. Ogni scritto getta un fascio di luce diverso, filtrato dalla sensibilità dell’emissario, condizionato dai suoi interessi; ogni lettera dissipa le tenebre e schiarisce una piccola porzione di quella statutaria figura che rimane silenziosa al centro: Augusto.

La sua carriera, sin dai primissimi anni,  giovanissimo figlio adottivo di Cesare, quando era ancora Ottaviano ( o Tavio, come era chiamato dai suoi parenti più intimi) è narrata indirettamente da coloro che gli stettero accanto. L’autore sembra intrufolarsi e frugare irrispettosamente tra i centri postali di Roma; intercettare i messi privati, scovare quelle lettere scritte e lasciate dentro un cassetto.

Più che un romanzo storico, il disegno di un’anima: quella di Roma a cavallo dell’anno zero, riflessa in tutta la sua poliedrica e complessa contraddittorietà. Gli intrighi di potere, gli affetti più intimi, le perentorie decisioni politiche,  le cruente azioni militare riposano tutte in questo romanzo instabile, paragonabile agli altri capolavori del romanzo storico introspettivo quali Memorie di Adriano e Il divo Claudio.

Una lettura impegnativa e che richiede una conoscenza basilare delle dinamiche storiche di quel periodo, ma certamente appagante per tutti gli appassionati di storia  e per coloro cui piace intrufolarsi tra le pieghe dell’animo.

Pubblicato per il bimillenario della sua morte, un romanzo che rende giustizia a quell’Augustus, pietra miliare della nostra storia.

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: John Williams: Augustus
Autore: John Williams
Genere: Romanzo filosofico
Editore: Castelvecchi
Età minima consigliata: 18 anni
Pagine: 380

Studente del terzo anno di Lettere Classiche. Innamorato della natura, della letteratura e di tutto il bello che l’uomo ha creato, crea e – speriamo – creerà.