Jovanotti – Come musica

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Canzoni d’amore se ne sono scritte, se ne scrivono e se ne scriveranno sempre. Perché che altri già si amarono non è una novità. Eppure ce ne sono alcune che nel panorama musicale a volte piatto, emergono e scalano le classifiche e invadono le frequenze radio e conquistano la nostra attenzione, forse perché ci sussurrano all’orecchio parole che noi stessi vorremmo dire o sentirci dire. O descrivono con le giuste sfumature quello che noi proviamo o abbiamo provato. Insomma, Come musica di Jovanotti è una bella descrizione dell’amore. Perché l’amore è come la musica: con le stesse note, con gli stessi accordi…

Canzoni d’amore se ne sono scritte, se ne scrivono e se ne scriveranno sempre. Perché che altri già si amarono non è una novità. Eppure ce ne sono alcune che nel panorama musicale a volte piatto, emergono e scalano le classifiche e invadono le frequenze radio e conquistano la nostra attenzione, forse perché ci sussurrano all’orecchio parole che noi stessi vorremmo dire o sentirci dire. O descrivono con le giuste sfumature quello che noi proviamo o abbiamo provato. Insomma, Come musica di Jovanotti è una bella descrizione dell’amore. Perché l’amore è come la musica: con le stesse note, con gli stessi accordi si possono creare infinite melodie. Anche l’amore è sempre uguale e sempre diverso. Non si sono detti sempre le stesse cose gli amanti? Non si sono sempre regalati delle rose? Non hanno sempre contemplato i tramonti mano nella mano? “Ti amo”, “Sei la mia vita”? e continueranno a dirselo sempre. Eppure non è banale, ogni volta è come se fosse una cosa nuova, perché lo dice lui a lei, in quel momento, che è unico. Chi lo ha provato, lo sa. Questo è il linguaggio, che non stanca, anche se si ripete.

Le mie teorie sull’amore fatte a pezzi da un profumo buono. Si possono scrivere trattati filosofici ed esprimere pensieri profondi, ma l’amore è una cosa viva, si ama coi fatti, con la vita vera, con i gesti. Appunto come la musica, che se rimane solo scritta sul pentagramma, se nessuno l’ascolta, in realtà non esiste.

Il tuo ?sex & the city’, i miei film con gli spari? Un’ordinarietà piena di significato. Una relazione in cui anche le cose semplici hanno un senso, dove ciascuno accetta l’altro con tutti i suoi pregi e difetti, i gusti, anche i film con gli spari. Certo, ci sono i momenti delle fiammate iniziali, in cui lo sconvolgimento della vita è globale e il cuore esplode nel petto. E’ un passaggio obbligato, ma non è ancora tutto. Passa il tempo e le grandi ondate si placano e viene una brezza leggera: non più gesta eroiche e regali fantasmagorici ma gesti semplici e pieni di significato che creano una complicità e una intimità meravigliose, un amore immenso che non si può raccontare e che da fuori sembrerà normale. E’ il momento della creazione di legami più saldi, di progettare una storia insieme. Una storia, che è passato, presente, futuro. Abbiamo fatto piani per un nuovo mondo. E’ il tempo della creatività, della ricerca, del desiderio di rinnovarsi ogni giorno e fare tutto il possibile -e anche l’impossibile- per renderla felice, persino andare sulla luna a mezzogiorno. E inventare una vita in comune che non potrà finire mai, che non potrà finire mai, che non potrà finire mai.

Ma c’è ancora qualcosa che non so di te: al centro del tuo cuore che c’è? E cosa è una storia d’amore se non inoltrarsi sempre più in profondità nel cuore di un’altra persona per cercare lì una dimora? Un percorso sempre un po’ misterioso ma che per fortuna non si compie da soli?

Cosa c’entra poi il video è una cosa da scoprire. Forse vuole dire che la musica (e l’amore?) porta armonia ovunque, anche in un’arida cava. E anche le ruspe possono danzare?

 

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Guido Vassallo

Insegno in una scuola media, ma la cosa che mi piace di più è imparare. Per questo leggo, per questo parlo con la gente e mi stupisco ogni volta dell'infinità dello spirito umano.