La favola di Gabriel, il campione nato senza piedi

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Gabriel Muniz è un ragazzino brasiliano di 12 anni e, come tanti altri suoi coetanei, ha una grande passione per il calcio e un sogno: diventare calciatore.
Fin qui nulla di strano, se non fosse che Gabriel, originario di Campos Dos Goytacazes, una città vicino Rio, è nato senza piedi.

Ma chi l’ha detto che per giocare a calcio servano i piedi?
Gabriel è un ragazzino in gamba che ha sempre stupito tutti fin da piccolo: “Quando ha mosso i primi passi ha stupito tutti;non cadeva mai”, racconta la madre  Sandra.
E adesso continua a stregare tutti con la sua abilità nel giocare a pallone, meglio di tanti altri suoi coetanei: è un vero  fenomeno, corre, dribbla, palleggia e controlla la palla da vero campione.
E’ talmente bravo che gli osservatori del Barcellona in Brasile l’hanno notato e la scorsa estate gli hanno dato la possibilità di partecipare ad un “camp” estivo organizzato a Rio De Janeiro. “Quando è arrivato a Rio, nessuno ci credeva ma ha provato a tutti che può stare al livello degli altri”, racconta un suo allenatore .

Intanto ad ottobre ha realizzato un altro suo sogno: incontrare Lionel Messi e indossare la maglia del Barca. Gabriel infatti è stato al campo di allenamento in Catalogna e ha incontrato i giocatori del Barcellona tra cui Messi, il suo idolo, con cui ha palleggiato e gli ha fatto anche un tunnel! Il video  è tra i più visualizzati del canale youtube del Barca.

Adesso Gabriel continua a divertirsi, giocare a pallone e a sognare… Sogna l’impossibile: diventare un calciatore professionista. Giocare a calcio senza i piedi sembrava impossibile, chissà se anche questo suo sogno si avvererà in futuro, quando un giorno alle Paralimpiadi ci sarà anche il calcio a 11.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=EYAYgSXicUM

 

Rossella Rumore

Apparentemente distratta ma attenta e curiosa, con picchi di pignoleria - da far rimpiangere la Rossella assai disordinata e sbadata - soprattutto quando si tratta di chiamare le cose con il loro nome, senza se e senza ma... Amo scoprire le sorprese della vita e il mondo a poco a poco… Il mio motto preferito è quello dei ragazzi de La Rosa Bianca: "uno spirito forte, un cuore tenero"