La paura non esiste

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«Ti prego, Scarafaggio, lasciami vivere, non farmi paura, rimani nel buio e nel silenzio. Ora sono stanco e voglio addormentarmi in questo letto, pensando a te che ti addormenti con me e , risvegliandomi, ti saprò accanto nel ricordo e lontano dal sangue e dal cuore. Non posso più sentire il tuo fiato sul collo. Non devo sentirlo. Devi startene buono. Dormi, notte, dormi.  Notte eterna, Scarafaggio».

Andrea. La malattia. Il compagno di stanza, Emanuele. Due storie che si incontrano, due personaggi che si abbracciano. L’uno diventa la forza dell’altro. La forza di vivere, la voglia di vivere. L’uno diventa la “vita” dell’altro.

La paura non esiste di Fabio Salvatore è davvero un inno alla vita. Andrea, il protagonista, convive con lo Scarafaggio (è così che chiama la malattia); convive e combatte. Nel suo cammino incontra Emanuele, anche lui afflitto da un cancro, ma con un passato segnato da droga e alcool che hanno avuto delle ripercussioni più che negative sulla sua condizione. Ma Andrea è con lui. Gli sta vicino, lo aiuta, gli fa ritrovare la voglia di vivere. Andrea infatti ritrova la gioia della vita grazie all’Associazione Nuovi Orizzonti che inizia a frequentare. Grazie all’’Associazione, ma soprattutto grazie alla Croce.

«Rivivrai la sofferenza. Piangerai lacrime amare. Ti sentirai disperato,annebbiato, stanco, confuso. Ti sentirai smarrito. Vorrai scappare da te stesso e dagli altri. Così, perduto, conoscerai la paura, ma guarderai alla Croce. Sarà un inno alla vita». Questo scrive infatti l’autore, raccontando la sua storia sotto il nome di Andrea. Una storia che fa davvero ritrovare la voglia di vivere, voglia che non dovrebbe mai essere smarrita. Un libro che, anche grazie a testi di canzoni, insegna, indica, mostra la cura: l’amicizia, la fede, la vita.

Era la malattia il dramma di Andrea; erano la malattia e la dipendenza i drammi di Emanuele. Chi non ha mai detto o pensato “sono pieno di problemi, non ce la faccio più”, in riferimento anche a situazioni banali che in quel momento però sembrano esageratamente catastrofiche? e spesso ci abbattiamo, scivoliamo a fondo. Ma la cura è vivere. Vivere quello che la vita ci offre, quello che noi decidiamo di vivere. È Andrea infatti che sceglie di vivere e di ritrovare sé stesso e l’amico Emanuele. Ritrovare quello che lo Scarafaggio voleva strappargli. Ritrovare sé stessi, ritrovarci per vivere. Vivere come, per cosa, per chi, perché? Bene  male, fede non fede, amicizia non amicizia…VITA. Ed è proprio “grazie” al cancro che Andrea comprende l’importanza di questo mistero, di questo sogno che è la vita (“corro verso il dolore che ti insegna e colora la vita”). E la paura non esiste.

La paura è una  giustificazione che noi umani abbiamo creato per non sentirci poi così tanto responsabili dei nostri fallimenti, per rifugiarci, per sostare quando siamo stanchi di lottare. Ma la paura non esiste. Esiste la vita.

“La cosa più difficile a questo mondo?
Vivere! Molta gente esiste,ecco tutto”.  (Oscar Wilde)

 

 

 

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: La paura non esiste
Autore: Fabio Salvatore
Genere: Testimonianza
Editore: Aliberti
Età minima consigliata: 16 anni
Pagine: 227

Studentessa in fuga dalla noia, non è un intellettuale, non è un artista. Ha solo una connessione internet.