La punteggiatura

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Gli antichi latini e greci leggevano prevalentemente ad alta voce; la lettura ad alta voce era lenta, e le parole venivano scandite una per una. Non erano abituati a inserire all’interno del testo segni indicanti le pause da effettuare. Era diffusa la cosiddetta scriptio continua.

A questo punto proverei ad immaginare se oggi dovessimo parlare come scrivevamo gli antichi, se dovessimo leggere senza segni d’interpunzione  questa frase:  “GIOVANNILEGGEUNLIBROAVOCEALTAGALEOTTOFUILLIBROECHILOSCRISSECOMMENTAPOI” dove daremo più enfasi? Dove ci soffermeremmo maggiormente?

Per questo credo che senza punteggiatura non riusciremmo a comprendere il senso di una frase. È grazie a questo libro che ho compreso l’importanza di quegli “innocui” segni grafici. La punteggiatura, di Simone Fornara, fornisce, infatti, delle essenziali e chiari linee guida per orientarsi in questo mondo scarsamente studiato.

Quali sono le funzioni del testo scritto? E gli errori frequenti da evitare? Tracciando un percorso storico della punteggiatura dagli antichi ai futuristi fino all’epoca digitale, il Fornara suggerisce anche alcune piste didattiche da seguire. Propone una guida d’uso e le testimonianze di illustri scrittori e poi le particolarità, gli errori più frequenti. È uno di quei libricini (sono poco più di 100 pagine) da avere sempre a portata di mano per ogni, eventuale dubbio.

 

 

 

 

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: La punteggiatura
Autore: Simone Fornara
Genere: Saggio
Editore: Carocci
Età minima consigliata: 13 anni
Pagine: 128

Sono Domenico, ho 29 anni e una passione smodata per la scrittura. Il mio sogno nel cassetto è scrivere un libro, l’altro è un viaggio per il mondo in sella alla mia bici. “Strappare la bellezza ovunque sia e regalarla a chi mi sta accanto” è quel che tento di fare attraverso i miei articoli. Spero che un pizzico di quella bellezza arrivi dritta dritta ai vostri cuori! Buona lettura!!!