La saga di Twilight

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“Non avevo mai pensato seriamente alla mia morte, nonostante nei mesi precedenti ne avessi avuta più di un’occasione, ma di sicuro non l’avrei immaginata così. Con il fiato sospeso, fissavo gli occhi scuri del cacciatore, dall’altra parte della stanza stretta e lunga, e lui ricambiava, con uno sguardo garbato.

Era senz’altro una bella maniera di morire, sacrificarmi per un’altra persona, qualcuno che amavo. Una maniera nobile, anche. Conterà pur qualcosa. Sapevo che se non fossi mai andata a Forks non mi sarei trovata di fronte alla morte. Per quanto fossi terrorizzata, però, non riuscivo a pentirmi di quella scelta. Se la vita ti offre un sogno che supera qualsiasi tua aspettativa, non è giusto lamentarsi perché alla fine si conclude.
Il cacciatore fece un sorriso amichevole e si avvicinò con un passo lento e sfrontato, pronto a uccidermi.”

Così comincia la tetralogia di Stephenie Meyer che sta spopolando tra i teen-ager e soprattutto tra le teen-ager. E in questo inizio c’è tutto il succo delle oltre duemila pagine della saga intera. Twilight, il primo libro (in arrivo al cinema), è uscito nell’ottobre 2005. Tradotto in 20 lingue, pluripremiato, seguito da New Moon ed Eclipse, e recentemente da Breaking Dawn: la quarta e ultima puntata della serie. Tutti libri tra le 400 e le 600 pagine! Quali le ragioni di questo successo?

La trama è quella de “La Bella e la Bestia”. Non a caso i libri raccontano la storia della giovanissima (Isa)Bella Swan ed il suo “amore proibito” per Edward Cullen, il bellissimo compagno di scuola diciassettenne che in realtà è un vampiro centenario. Entrambi sanno che quell’amore li porterà alla distruzione, ma un’attrazione quasi ossessiva li vincola… A complicare la vicenda interviene Jacob Black, un sedicenne licantropo, nemico mortale di vampiri. Anche lui si innamora di Bella, trasformando la storia nel più classico dei triangoli amorosi.

Bella conquista i suoi lettori e lettrici per il fatto di essere una ragazzina qualunque, un po’ goffa e non particolarmente carina, ma con un misterioso fascino capace di attirare i ragazzi più difficili e misteriosi e forse anche di cambiarli. Inoltre sa raccontare a meraviglia le sensazioni, emozioni, scoperte tipiche della sua età: l’amore in particolare. Un amore vissuto in modo assoluto e totalizzante, quasi claustrofobico e divorante. Infatti l’unica cosa che rende la vita degna di essere vissuta è la propria storia d’amore, lasciando da parte tutto il resto: aspirazioni, amici, famiglia, interessi, studio? L’amore e solo l’amore è ciò di cui si ha bisogno per vivere, e se viene meno allora meglio morire, come dimostrano le parole citate in apertura. Un amore-passione-bruciante, che diventa quindi a tratti ossessivo, come può accadere “la prima volta”. Un’esperienza che, data la sua violenza emotiva, appare più importante della vita stessa. Un amore che, proprio perché ostacolato dalla morte, si esalta e si accende sempre di più nel tentativo disperato di sconfiggerla, come il più classico degli amori romantici. Un amore che non conosce la quotidianità, perché deve innanzitutto affermarsi contro un mondo che lo contrasta. Bella diventa così la nuova titanica eroina dell’amore romantico. In lei sono mescolate tutte le vittime dell’amore romantico, dalla Giulietta shakesperiana alla Rose di Titanic. Ma che amore è questo amore romantico?

Un amore presentato in chiave fortemente emotiva e sensuale, coerentemente con l’età dei protagonisti e la trama vampiresca (senza però cadere nella facile promiscuità sessuale di tanti romanzi per teenager). L’autrice, madre di tre figli, appartenente alla chiesa dei mormoni, si diverte a raccontare la magia del primo bacio, del primo innamoramento, con la forza emotiva che li accompagna. Un amore simile ad una fiamma da difendere a tutti i costi dal vento che la minaccia, ma che, cessato il vento, forse si spegnerà da solo. Un amore inteso solo come innamoramento, come puro accadere (to fall in love in inglese), che riempie la vita di una tale adrenalina da diventare l’unica ragione di vita, nel terrore che poi possa esaurirsi.

L’amore è tutto, l’amore è innamoramento, sembrano gridare le duemila pagine della Meyer. Siamo di fronte a una dei manuali di educazione sentimentale del XXI secolo. Un libro da leggere, ma non senza discuterne e approfondirne limiti e punti di forza.

 

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: La saga di Twilight
Autore: Stephenie Meyer
Genere: Sentimentale
Editore: Fazi
Età minima consigliata: 13 anni
Pagine: 418

Giovane scrittore, sceneggiatore e insegnante di lettere al liceo, disperatamente innamorato della vita e della realtà che lo circonda.