La variante di Luneburg

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La scacchiera è un campo di battaglia su cui due eserciti si affrontano a viso aperto con l’obiettivo di sterminarsi a vicenda.

In un vagone ferroviario si incontrano Frisch, un ricco anziano signore, e Hans, un giovane che porta in tasca un misterioso involto di stoffa. Anche la loro lunga conversazione un flashback ricco di colpi di scena che si snoda lungo tutto il libro- è a viso aperto. E anch’essa non promette nulla di buono. Già, perché il signor Frisch è l’uomo che nelle prime pagine del libro è stato trovato morto nella sua villa piena di scacchiere di ogni foggia, a testimonianza della sua passione per questo gioco le cui origini si perdono nella leggenda. Non c’è traccia dell’assassino, solo una piccola scacchiera rudimentale su cui è stata lasciata in sospeso una partita, proprio sulla variante di Lüneburg?

Nel suo lungo racconto Hans racconta la sua storia in cui ha giocato un ruolo importante la sua amicizia con l’oscuro maestro di scacchi Tabori, il cui passato è in qualche modo legato al signor Frisch; e forse questo getta qualche luce sulla sua morte così inspiegabile.

Il tema del libro si trova nelle avvincenti pagine in cui Hans racconta il suo apprendistato presso la scuola di Tabori. In modo molto efficace, frutto delle sue drammatiche esperienze personali, Tabori insegna al suo giovane allievo che una partita di scacchi è un po’ come la vita: ogni mossa ha le sue conseguenze e una decisione presa alla leggera può avere conseguenze irreversibili.

Il libro è l’opera prima del suo autore, un ex agente di commercio che è stato reso celebre dal film che Ricky Tognazzi ha tratto da un altro suo romanzo di successo, Canone Inverso, tutto incentrato sulla musica e sulla suggestiva storia di un violino. Lo stile di Maurensig è maturo e inconfondibile. Nel forte realismo ci sono pennellate surreali e quasi magiche. Le atmosfere sono fosche e i personaggi misteriosi. Non c’è tempo per annoiarsi perché sempre succede qualcosa: i suoi libri e primo tra tutti La variante di Lüneburg– si leggono tutti d’un fiato, grazie al ritmo incalzante e l’eloquio scorrevole.

Non so se è uno di quei libri per i quali si può scomodare la parola ‘capolavoro’. Forse no. Certo è che nel corso degli anni è stato stampato e ristampato molte volte e oggi si può trovare anche nell’economicissima edizione Superpocket, a testimonianza dell’apprezzamento che ha trovato presso lettori di tutte le età. Se i buoni libri si giudicano dal fatto che una volta finiti hai subito voglia di leggerne un altro, allora  questo è un buon libro. Per esperienza personale posso dire che La variante di Lüneburg è stato un buon grimaldello per scardinare la pigrizia letteraria di molti amici.

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: La variante di Luneburg
Autore: Paolo Maurensig
Genere: Romanzo
Editore: Adelphi
Età minima consigliata: 16 anni
Pagine: 158
Guido Vassallo

Insegno in una scuola media, ma la cosa che mi piace di più è imparare. Per questo leggo, per questo parlo con la gente e mi stupisco ogni volta dell'infinità dello spirito umano.