L’amore è urgente

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Sarà anche vero che oggi non ci si sposa più come prima, che sempre più giovani coppie preferiscono convivere – forse più per “paura” di fare passi definitivi che per altro – ma io, se mi dovessi basare sull’esperienza degli ultimi mesi, potrei quasi smentire queste statistiche e affermare che i giovani che hanno scelto con coraggio di formare una famiglia sono tanti.

«Sai Rossella? Claudio mi ha chiesto di sposarci!». Sentire una collega con cui hai trascorso gli anni all’università che ti annuncia una tale notizia, fa un certo effetto, bellissimo, ovvio. Quando glielo ha chiesto non era ancora arrivata la certezza del lavoro, ma «noi abbiamo deciso di sposarci a prescindere da tutto, iniziamo questa avventura insieme senza avere certezze, anzi con l’unica certezza che ci unisce, che ci amiamo». Giusi e Claudio non sanno ancora dove andranno ad abitare, dipenderà da dove verrà trasferito Claudio che è un militare: «un pensiero in meno. Tutti in questi casi invece sono stressati dovendo pensare al fontaniere, ai muratori… noi avremo la casa bell’e pronta in affitto, ovunque capiterà».
Un po’ come hanno fatto, qualche anno fa, Marco e Lucia che – 26 anni lui e 21 lei – si sono lanciati in una magnifica avventura iniziata con un «sì, lo voglio», hanno caricato tutto quel che possedevano in una Fiat 126 e hanno cercato un posto, già arredato, dove abitare in affitto per qualche mese e poi… E poi negli ultimi quarant’anni di nuove avventure ne sono successe da quel giorno, sono arrivati i figli e anche i nipotini. Ci sarebbe da scrivere un romanzo, una Wedding Novel.

Oppure che dire di quella simpatica coppia della provincia di Como che, dopo 71 anni di matrimonio, hanno deciso di trasferirsi insieme in una casa di riposo, più innamorati di prima. Aldo  e Carmela hanno tanto da insegnare sulla vita di coppia, fatta di alti e bassi, come del resto è fatta la vita in generale. Ma qual è il segreto? «Il segreto è la pazienza» svela la signora Carmela. O come non commuoversi con la storia di Fred Stobaugh che, a 96 anni, ha scritto una canzone d’amore per la sua Lorraine che ha commosso il web  (il brano su youtube ‘Oh sweet Lorraine’ ).

Di storie d’amore e avventure di vita quotidiana in cui quel si rinnova ogni giorno ce ne sarebbero tante da raccontare, molto più vicine a noi. Vedere Carmelo e Marialicia insieme vien proprio la voglia di formare una famiglia e arrivare a quel 25° anniversario di Matrimonio che tra qualche mese festeggeranno; e se chiedi qual è il segreto per sembrare due fidanzati, mai stanchi l’uno dell’altro, Marialicia ti risponde:  «Niente segreti, solo rinnovarsi e non dare niente per scontato». Un po’ come la storia di Beppe e Fanny, anche loro nostri amici con qualche decennio di esperienza in più di noi, ma con un amore che si evolve col tempo, restando sempre di una vitalità straordinaria, nonostante le liti che «ci stanno pure quelle, anche abbastanza accese! Solo che non si devono mai superare dei limiti invalicabili, non aspettare che sia l’altro a prendere l’iniziativa per fare pace e avere pazienza e comprensione prima di pretenderla e infine non fare durare il broncio per troppo tempo»; e poi ci stanno soprattutto  i piccoli gesti «tipo bacio della buonanotte». Il segreto, insomma, è sempre quello.

Gli esempi dei “vecchi” che si sono sposati in condizioni molto più povere delle nostre e hanno scelto di amarsi ogni giorno – e non «finché dura l’amore» – sono tanti ed incoraggianti, ma ancor più incoraggianti e coraggiose sono le coppie di giovani – che sono più di quelle che si possa credere anche se più silenziose – che hanno deciso di “rischiare” e fare questo passo definitivo oggi.

Penso a Caterina e Daniele che hanno deciso di sposarsi agli inizi dell’estate passata, mentre lui aveva appena iniziato uno stage e lei da qualche mese un contratto a progetto. Poi ecco che a marzo ha ricevuto la chiamata di assunzione a tempo determinato per un anno e tra qualche mese si sposano.  «È una vera testimonianza intraprendere il proprio cammino pensato per due, nonostante la situazione precaria e le incertezze del futuro» – dice Caterina-  «Anche tra le persone a noi più vicine c’è chi rimane eccessivamente prudente e suggerisce di aspettare».

Ma perché anteporre qualcosa alla gioia, perché aspettare? L’amore chiama, l’amore ha fretta.
«L’amore é urgente.» – scrive Alessandra sul suo blog, una nostra amica felicemente sposata con Francesco, ricercatore che si sposta per l’Europa con tutta la sua famiglia ad ogni nuovo contratto. Quando si sono sposati Alessandra aveva solo 19 anni (senza laurea dunque, ma si è laureata lo stesso due mesi fa con il bimbo piccolo in braccio) mentre Francesco aveva appena finito gli studi e aveva ottenuto un posto come ricercatore all’università per due anni; senza casa, senza un lavoro fisso, hanno deciso di “buttarsi” lo stesso.
«Dopo quasi otto anni di matrimonio non abbiamo ancora una casa, né un lavoro fisso. Di certezze però ne abbiamo sempre di più: il disordine sempre accompagnato da una lavatrice da stendere, la presenza accanto a me di mio marito, il nostro sí quotidiano nella gioia e nelle litigate, i nostri bellissimi figli con la loro monellaggine cronica, la provvidenza. Abbiamo cambiato quattro volte nazione e lingua, traslocato mille volte, ma non dimentichiamo la nostra meta, né ci ha abbandonato quella fretta.»

Ce ne sarebbero tante altre di storie altrettanto belle, ma queste sono tutto un altro articolo…
L’amore è urgente, e va raccontato.

Rossella Rumore

Apparentemente distratta ma attenta e curiosa, con picchi di pignoleria - da far rimpiangere la Rossella assai disordinata e sbadata - soprattutto quando si tratta di chiamare le cose con il loro nome, senza se e senza ma... Amo scoprire le sorprese della vita e il mondo a poco a poco… Il mio motto preferito è quello dei ragazzi de La Rosa Bianca: "uno spirito forte, un cuore tenero"