Leggere! Leggere! Leggere!

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Ecco una iniziativa interessante. Si chiama Leggere! Leggere! Leggere! e avverrà il 26 marzo 2010. Dico ‘avverrà’ perché mi sembra l’unico verbo che possa definire un evento del genere. Migliaia di persone in tutta Italia (e chissà, magari anche fuori…) quel giorno regaleranno un libro a uno sconosciuto per strada, in un bar, sul treno, in autobus, all’università o a scuola.

L’iniziativa è stata ideata da un certo Alberto Schiariti, very normal person, un ventunenne della provincia di Empoli che un bel giorno ha visto la luce: «L’idea mi è venuta viaggiando in autobus: ogni giorno vedo le stesse persone, pendolari come me, con le quali non ho mai scambiato una parola. E da un paio d’anni, uscito da scuola, ho riscoperto il valore della lettura. Ecco, penso che un libro sia il modo migliore per rompere il ghiaccio e creare nuovi link tra le persone. E’ un dono utile. Regali qualcosa di te che può far nascere altre e nuove emozioni a qualcun altro». E così al grido di ‘Le più grandi idee sono le più semplici’ (W. Golding) ha lanciato il suo proclama: «Il 26 marzo 2010 ognuno di voi avrà in mano un libro. Il 26 marzo 2010 voi prenderete questo libro e lo regalerete ad una persona a cui non avete mai parlato. Sì, proprio uno di quelli che vedete tutti i giorni. Vi alzerete in piedi, schiarirete la vostra voce e metterete qualsivoglia infondata vergogna da un’altra parte. Lo guarderete negli occhi e sorriderete».

Nel giro di poche ore Alberto usa ogni mezzo per diffondere la sua idea. Facebook: nasce un pagina che nel giro di pochi giorni raggiunge più di 200mila fans; il suo blog, dove viene pubblicato il manifesto dell’iniziativa; Youtube, dove pubblica il video promozionale dell’evento. La Stampa gli dedica una pagina. Il resto lo fa il tamtam del web. Proliferano eventi collaterali in diverse città. Si risvegliano tutti i lettori appassionati: ce n’è una caterva ovunque, è che a volte sono timidi: aspettavano questo richiamo della foresta. Tutti voglio dire questo: non è vero che si legge poco, specialmente tra i giovani.

Qualcuno la mattina del 26 marzo affonderà la mano nel cesto dei libri e ne prenderà uno caso. Qualcun altro sta già pensando a quale libro vuole donare (un classico, un bestseller, una novità, un giallo, una romanticheria,…) a chi (un giovane, una ragazza, un adulto, un barbone, il barista,…) e perché (consolare, flirtare, incoraggiare, incuriosire, …). Qualcuno andrà di soppiatto, altri si organizzeranno in gruppo. Qualcuno regalerà, qualcuno riceverà. Sarà una libridine collettiva. Hanno chiesto all’ideatore della cosa: Perché proprio il 26, poi? E si è scoperto che il 27 compie gli anni… Strano modo per festeggiare il complenno…

Cogito&Volo è molto sensibile a iniziative del genere e vuole dare il suo sostegno. Diffondiamo l’iniziativa, partecipiamo. Ognuno rispolveri i suoi libri preferiti. Nella sezione libri di C&V ci sono molte idee per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Ci vediamo per strada il 26 marzo…

 

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Guido Vassallo

Insegno in una scuola media, ma la cosa che mi piace di più è imparare. Per questo leggo, per questo parlo con la gente e mi stupisco ogni volta dell'infinità dello spirito umano.