Libri: da oggi adatti al fuoco!

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Basta carta, stampe, librerie, e parlare di riciclaggio; sembra che queste siano cose di altri tempi! Non c’è più spazio. Ora c’è un piccolo oggetto digitale, uno schermo di sei pollici, poco più della metà di un iPad, che tra pochi giorni comincerà a cambiare le abitudini di lettura degli italiani. È l’e-reader, il lettore per libri. Tutto concentrato in un unico libro.

Sembra che oramai la strada sia destinata a essere questa… se ne parlava già da alcuni mesi, quando il Ministero dell’Istruzione disse che presto nelle scuole non ci sarebbero più stati i libri di testo, ma dei piccoli lettori digitali simili a piccoli iPad ma privi di altre funzioni come internet, giochi, ecc, e che permettono solo di leggere, sottolineare e scrivere.
Quindi ci siamo arrivati! Sì, sembra che oramai il destino sia questo: addio agli zaini, e-reader sotto braccio e via a scuola!

Insomma, si tratta di una piccola rivoluzione di costume. Il prossimo Natale non si dirà più “ti regalo un libro”, ma ti regalo un e-book. Sembra essere anche più economico, perché il prezzo del libro online dovrebbe essere tra il 20 e il 30 per cento in meno di quello del libro cartaceo. Naturalmente senza calcolare l’ammortamento per l’e-reader, di cui esistono tante versioni, con prezzi diversi e che sarà un oggetto con cui dovremo sempre più familiarizzare.

Bompieri, l’amministratore delegato di Rcs libri, si mostra entusiasta della nuova sfida multimediale e scommette: “ Una volta si diceva di guardare all’America, perché quello che avveniva lì si sarebbe ripetuto dopo cinque anni in Europa. Adesso quel tempo si è dimezzato. E se l’e-book negli Stati Uniti sta facendo passi da gigante, anche da noi si arriverà presto a quote consistenti di mercato”.
Al passo con l’America, sembra che siamo il primo Paese che su questo aspetto terrà il passo degli Stati Uniti.

Tra poco sarà possibile anche ordinare un libro dal telefonino.
Vedremo che cosa succederà.
E voi, lettori di Cogitoetvolo, che cosa ne pensate di questa innovazione? Che pregi ne vedete?
E…qualche difetto? C’è qualcuno che si sente affezionato al libro, concepito come libro, e quindi con la bella sensazione di divorarlo scorrendo le pagine una per una?

 

Laureato in scienze della comunicazione e si occupa di comunicazione e relazione con i media in vari campi: scrive su Chiesa, giovani, cultura e società. E' formatore al centro Elis, di ragazzi delle scuole superiori. Ama molto stare con i giovani ed è molto appassionato del mondo degli adolescenti.