L’inguaribile voglia di vivere

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Malati testimoni di speranza. Storie che i massmedia non raccontano

«Da quattro anni sono malato di Sla… Nonostante sia costretto sulla sedia a rotelle, possa solo muovere due dita della mano destra, sia alimentato artificialmente… apprezzo sempre di più quanto sia bello vivere… con dignità e buona qualità di vita e sentirmi ancora utile, prima di tutto a me stesso, ma anche agli altri… Ho potuto costatare che, a livello politico e mediatico, chi vuole morire fa notizia, mentre non fa notizia chi – magari trovandosi in identiche o anche peggiori condizioni – viene volutamente trascurato. Ma queste delusioni non mi abbattono. Hanno invece rafforzato in me la voglia di lottare per tutti coloro che, riuscendo magari a muovere solo gli occhi, vorrebbero avere un computer come quello che aveva Welby per poter parlare. Parlare non di morte, ma di vita. Far sentire le ragionevoli ragioni di chi, nel rispetto di ogni situazione personale, ritiene tuttavia profondamente ingiusta ogni azione che miri attivamente a far morire il paziente. Non si può chiedere a nessuno di uccidere, di ucciderci. Una civiltà non si può costruire su un simile falso presupposto. Perché l’amore vero non uccide e non chiede di morire».

Dalla Prefazione di Mario Melazzini, primario oncologo, presidente dell’Aisla (Associazione italiana Sclerosi laterale amiotrofica)

Massimo Pandolfi, caporedattore del Resto del Carlino-Qn, ha raccolto, oltre alla testimonianza di Mario Melazzini, 8 storie di persone malate di Sla o con patologie simili. Racconti in presa diretta, indimenticabili, drammatici e al tempo stesso gioiosi: condannati agli occhi del mondo, Carlo, Cesare, Elena, Gian Piero, Luca, Maria Ausilia, Sebastiano e Patrizia insegnano nella malattia il valore della vita e l’amore per le cose più piccole che ci è dato di fare e condividere ogni giorno. Annota l’autore nella sua premessa: «I primi tempi, per semplificare agli amici che cosa stavo scrivendo, dicevo: “Racconto le storie degli anti-Welby”. Mi sono pentito di avere usato questo termine, “anti”, perché in realtà non è e non vuole essere contro nessuno questo libro. È solo “pro”, è solo a favore del bene più grande che i cieli abbiano donato agli uomini: la vita, la libertà».

 

 

 

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: L’inguaribile voglia di vivere
Autore: Massimo Pandolfi
Genere: Testimonianza
Editore: Ares
Età minima consigliata: 13 anni
Pagine: 176
Saverio Sgroi

Educatore con una grande passione per tutto quello che riguarda il mondo dei giovani, dai quali non finisco mai di imparare. Per loro e con loro mi sono imbarcato su questa nave di C&V, di cui sono stato il "capitano" fino alla fine del 2016. Poi ho lasciato la barca ai più giovani, con la convinzione che sapranno condurla verso porti sempre più prestigiosi.

  • Qualche giorno fà ho finito di leggere questo libro. E’ un libro molto impegnativo sia dal punto di vista dell’argomento che tratta ma anche, sopratutto, per le emozioni che suscita: leggere questo libro infatti non è un semplice conoscere queste storie ma è un entrarci dentro fino ad immedesimarsi con la vita di queste persone. Personalmente mi ha arricchito molto e dopo averlo letto non potrò non vivere diversamente le azioni quotidiane della vita.
    Lo consiglio a tutti!

  • Cogitoetvolo

    Grazie per il tuo parere, Conte 🙂