Lo scafandro e la farfalla

0

Francia, USA 2007. Regia: Julian Schnabel. Durata: 112′. Sceneggiatura:  Ronald Harwood
Interpreti: Mathieu Amalric, Emmanuelle Seigner. Genere: Drammatico.

Jean-Dominique a soli 43 anni è un uomo affermato: caporedattore di una famosa rivista femminile, con tre figli avuti dalla sua convivente, vive nel lusso e si concede spesso avventure sentimentali. Un giorno, dopo un malore in macchina, si ritrova totalmente paralizzato, capace solo di sentire e di vedere da un occhio. Ma il suo cervello è perfettamente attivo…

Si tratta di una storia vera, tratta dall’omonima biografia (124 pagine, edizioni Ponte delle Grazie).

Un film girato in soggettiva: vediamo la realtà dall’occhio sano di Jean-Dominique, trasformato da brillante viveur in un vegetale. L’uomo imprigionato nello scafandro rigido del suo corpo, riesce a volare libero con il solo battito d’ali della sua palpebra, con la quale riesce a comunicare grazie all’aiuto della sua “interprete”. Il protagonista ritrova la voglia di vivere grazie alla dedizione di tante persone che lo amano.

L’identità dell’uomo non si esaurisce nel suo corpo. La vita è un dono da proteggere soprattutto quando è più fragile: i malati. Il dolore unisce come una ferita attraverso cui l’amore è chiamato a fluire copioso.

 

Giovane scrittore, sceneggiatore e insegnante di lettere al liceo, disperatamente innamorato della vita e della realtà che lo circonda.