Marconi ne sarebbe fiero…

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Quando Guglielmo Marconi cominciò a trasmettere le prime onde in radio frequenza, sovvertì per sempre le regole dell’ informazione. Finalmente un mezzo capace di comunicare a grandi distanze e connettere il mondo con il potere della voce.

Ai nostri giorni potrebbe sembrare un’invenzione ormai tramontata. Certo, la connettività capillare, la realtà multimediale potrebbero farla apparire ormai superflua, superata. Ma non è così. Più riflessiva della televisione, più dinamica del testo scritto, essa si pone in uno status intermedio e  – in un certo senso – privilegiato. Tutto si gioca sul sottile filo della modulazione di voce, in un dialogo diretto e immediato col fruitore.

Non a caso c’è chi ancora oggi crede nelle infinite potenzialità della radio. Sono i promotori della Radio Cusano, l’emittente dell’Università Niccolò Cusano, che ormai può vantare quasi due anni di attività nel mondo della comunicazione.  La sfida che essa si propone è certamente degna di merito: in un mondo che tende alla banalizzazione e alla mercificazione del prodotto mediatico, essa tenta di alzare “l’asticella” da far raggiungere all’ascoltatore.

Potremmo dire che si tratti di un’esperienza nata quasi “per gioco”, con la collaborazione attiva di studenti e docenti dell’Ateneo, accomunati dalla volontà di fornire al pubblico degli ascoltatori un’emittente in contro tendenza con le odierne categorie di informazione.  Focus principale è certamente l’attualità, in tutte le sue sfaccettature, affrontata con spirito critico e lucido.

Inoltre, considerata lo spessore accademico dei promotori, non possono mancare temi inerenti al mondo della cultura, della storia, della società della politica: argomenti  che sono sempre presentati per intero, in una visione tridimensionale. Anche per questo la radio ha avuto una certa risonanza tra le principali testate giornalistiche italiana, pubblicando in cartaceo alcune interviste fatte via radio. Inoltre, non sono mancati e non mancheranno ospiti di primissimo livello, sia del mondo della politica sia di quello della cultura.

Quindi, per chi volesse ascoltare una radio che sia un po’ più radio delle altre, non deve far altro che connettersi con Radio Cusano




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