Matricole, tocca a voi!

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È tempo di verificare punteggi, di aspettare graduatorie, di cercare stanze in città sconosciute, di conoscere coinquilini, di avventurarsi tra mezzi pubblici e segreterie universitarie: è tempo di matricole! Eravate i grandi del liceo? Adesso siete i piccolini dell’università. Amavate l’inizio dell’anno scolastico perché, si sa, le prime giornate di scuola erano spensierate, i prof stavano lì a spiegare e voi a ripensare beatamente alle vostre giornate al mare… Adesso, però, è tutta un’altra storia.

Siete lì a fremere perché non vedete l’ora di iniziare la vostra nuova vita universitaria, avete ascoltato i racconti dei più grandi, i miti delle facoltà, gli usi e costumi della città universitaria che avete scelto per trascorrerci i vostri prossimi anni, e adesso tocca a voi essere protagonisti di tutti questi racconti.

Avete scelto, qualcuno con sicurezza, qualcun altro con coraggio, qualcun altro ancora con incertezza, la facoltà che fa per voi. Immaginate di diventare ingegneri, medici, psicologi, avvocati, professori di filosofia, manager o fotografi professionisti e, se avete superato un test, sapete che questo è solo il primo passo verso il vostro futuro. Avete scelto di continuare a studiare in una società in cui dilaga l’idea che la laurea sia solo un “pezzo di carta”, e che la disoccupazione colpisca in gran parte proprio i laureati. Siete stati coraggiosi, e dovete essere fieri di aver assecondato le vostre passioni.

L’università è come un grande mondo “parallelo”: vi ritroverete a familiarizzare con concetti come crediti, propedeuticità, e ad ascoltare lezioni di tutt’altro stampo rispetto a quelle liceali. Assumerete una forma mentis che vi porterà ad organizzare le vostre giornate al dettaglio, per riuscire a conciliare tutti gli impegni. Conoscerete tanti altri colleghi che hanno il vostro stesso sogno, che la pensano esattamente come voi, scoprirete il piacere di studiare in compagnia, di prendere una pizza insieme al collega la sera prima di un esame, quando entrambi sarete immersi nel ripasso e vi sembrerà la pizza più buona del mondo! Frequenterete dei corsi in cui vedrete il professore come un dio che ce l’ha fatta, e che è lì per trasmettervi tutto il suo sapere, e poi scoprirete, quando anche voi sarete in grado di affrontarlo e di rispondere alle sue domande, che anche voi potete farcela. Dimenticherete i tempi del liceo, quando l’interrogazione era solo una delle tante che si sarebbero susseguite nell’arco di anni: ogni esame sarà per voi una nuova sfida, un’unica occasione di successo, in cui dimostrare ad un interlocutore assolutamente sconosciuto che voi sapete, che voi meritate.

Se sarete delle matricole fuori sede, scoprirete la bellezza di una nuova città, curioserete tra le vie del centro storico, sarete affascinati da panorami che non conoscete e ammirerete monumenti ai quali finirete per affezionarvi, perché ognuno di essi vi ricorderà un momento della vostra storia di universitari. Avrete modo di condividere la casa con ragazzi che, come voi, affronteranno ogni giorno la loro avventura universitaria, nasceranno delle amicizie, forse alcune finiranno, ma vi resteranno dentro tutti i ricordi più belli di ognuno di questi rapporti.

Ci saranno anche momenti difficili, di sconforto, momenti in cui vi chiederete “chi ve l’ha fatto fare”, in cui desidererete solo addormentarvi e risvegliarvi dopo quell’ esame che proprio vi mette tanta paura; ma quando troverete il coraggio di affrontare la vostra paura, la soddisfazione sarà così grande da farvi sentire dei supereroi.

Il mio augurio per questa nuova avventura è quello di provare per  l’università un’attrazione che dovrà aiutarvi a superare ogni difficoltà. Cos’era l’università quando nacque? Nient’altro che un cenacolo di studenti, che si mettevano al seguito di un maestro per imparare tutto lo scibile possibile: voi dovrete avere lo stesso desiderio di imparare di quei discepoli, dovrete mettervi al seguito del vostro sogno, essere curiosi, costanti, svegli, felici di scoprire: solo allora l’università sarà il miglior alleato nella costruzione del vostro futuro.

Rossella Angirillo

Laureata in Giurisprudenza, ho sempre affrontato la vita con intraprendenza e determinazione: è difficile distogliermi da un mio obiettivo e non mi spaventano le nuove sfide. Tra codici e sentenze, nel tempo libero accontento la mia parte sognatrice: sono molto riflessiva, e mi piace affidare alla scrittura tutti i miei pensieri.