Noi classicisti, uniti dall’amore per il sapere

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Un progetto nato per caso e ora sempre più vivo: l’amore per la cultura classica non è poi così raro

Il 25 aprile 2014, quando ancora frequentavo il quarto anno nella sezione A al liceo classico Jacopo Stellini di Udine, ambiente che ha saputo assumersi il ruolo di punto di svolta nella mia vita, ho dato ufficialmente il via a un progetto che avevo in mente da un po’ di tempo: volevo creare uno spazio virtuale di condivisione dell’amore per gli studi classici che, e già a quattordici anni avevo deciso, sarebbero diventati parte integrante della mia esistenza.

Una piattaforma dove chiunque condividesse il mio entusiasmo potesse confrontarsi in maniera sia seria, leggendo articoli e approfondendo sempre nuovi aspetti della cultura classica, sia divertendosi attraverso vignette o ironiche inserzioni di racconti e aneddoti, oppure emozionandosi per ricordi a cui si ripensa con nostalgia se si ha frequentato questa tipologia di scuola. Come dicono Lucrezio e Torquato Tasso, si condisce l’amara medicina con il miele e così si cresce.

Allora ho creato una pagina sulla piattaforma Facebook chiamandola Noi classicisti: una denominazione apparentemente banale ma che trasmette l’idea principale che volevo comunicare, ovvero il fatto che gli studi classici rimangono vivi solo grazie a chi, nel mondo odierno, li sa ancora amare, quindi il centro di tutto siamo noi, noi classicisti. Come nome in codice ho scelto Antinea, tratto dal libro di Valerio Massimo Manfredi, Lo scudo di Talos, testo che in quarta ginnasio mi aveva molto colpita.

Non immaginavo che questa idea sarebbe stata tanto apprezzata dal popolo del web: hanno iniziato a seguire la pagina non solo studenti del liceo e ragazzi delle medie vogliosi di conoscere la classicità prima di iscriversi al classico, ma anche docenti di oggi e aspiranti tali, insegnanti ormai in pensione che con malinconia sorridono nel ritrovarsi nelle parole dei giovani, persone che non hanno potuto studiare il greco e che ora trovano conforto nell’apprenderlo dalle parole appassionate di chi l’ha amato e vissuto.

Ho portato avanti questa pagina con molta cura, pubblicando ciò che gli utenti mi mandavano e rispondendo ai loro commenti. Il loro numero continuava ad aumentare, e con attenzione osservavo quali fossero i contenuti che li entusiasmavano maggiormente, puntando su quelli nei post successivi. Nei primi mesi del 2016, una mia compagna di liceo, di un anno più grande ma della stessa sezione, si è offerta di prender parte per un periodo al progetto, offrendomi notevoli spunti per accrescere il numero degli utenti e coinvolgerli sempre più.

In seguito ho continuato nuovamente in maniera autonoma a gestire questo spazio virtuale, che richiedeva sempre più impegno e tempo. Non nego che portarlo avanti assieme all’università sia stata un’impresa, però studiando Lettere classiche non è stato un peso, anzi! L’undici settembre 2017 ho aggiunto all’amministrazione un’altra mia compagna di liceo, sempre della stessa sezione ma di un anno più grande, Laura, che ha preso il nome di Leitide.
In questo modo entrambe, firmandoci con l’iniziale del nome in codice, avremmo utilizzato anche la prima lettera del nome vero.

 

Il 4 novembre 2017 abbiamo raggiunto un ottimo traguardo: ben 31000 persone che seguivano la nostra pagina, e ultimamente ci avviciniamo sempre più ai 32000. Visto che ci speravamo molto, qualche giorno prima Laura ha chiesto ai numerosissimi utenti di descrivere con alcune parole cosa significassero gli studi classici per ciascuno di loro. Abbiamo ricevuto moltissimi riscontri, veramente in credibili per la loro bellezza e capacità di sintesi di un amore così grande per questi studi.

Laura, essendo abile nell’utilizzare gli strumenti informatici e dotata d’una mentalità molto aperta e creativa, ha realizzato un video (che trovate in fondo all’articolo) con le parole che gli utenti della pagina ci hanno scritto. Infatti, chi meglio dei classicisti stessi può sconfiggere i classici pregiudizi sul liceo classico?

Il nostro progetto non sarebbe mai nato senza l’eccellente formazione che il liceo Stellini è stato in grado di offrirci con premura, competenza, esigenza e passione, e per questo ci sentiamo in dovere di ringraziare chi ha saputo far nascere in noi l’amore per la classicità e per il sapere in generale. Al nostro risultato siamo arrivate con una organizzazione semplice ma efficiente, puntuale e innovativa, mirata all’ascolto degli utenti quali parte integrante e fondamentale del nostro operato.

Le parole di Laura possono servirvi da testimonianza riguardo la nostra collaborazione: «Ho preso parte al meraviglioso progetto ideato da Anna per aiutarla a far crescere ulteriormente una community di persone particolarmente attive ed unite dalla stessa passione, con la speranza che il mio apporto alla pagina garantisse una marcia in più». Infatti è stato proprio così: durante gli anni del Liceo infatti, Laura è riuscita a coltivare, forse in gran segreto, la sua più grande passione, che consiste in montaggio video e illustrazione multimediale.

L’idea di un video che esalti ciò che il liceo classico trasmette, senza lunghi discorsi e digressioni che talvolta possono risultare noiose, è arrivata non appena ha iniziato ad amministrare la pagina ed ha avuto modo di leggere in tempo reale le riflessioni degli utenti.

«Spesso le parole dirette di chi ha vissuto una determinata esperienza sono più efficaci di intere pagine sui pro e i contro di una scelta che, al giorno d’oggi, a detta di molti anticlassicisti, sembra comportare più sacrifici che benefici. Ci siamo impegnate a dare un personale contributo per sconfiggere i pregiudizi che da anni oramai vanno a colpire ciò che ben più di 31.000 persone amano e cercano di tener vivo».

Anna Tonazzi

Dopo essermi diplomata al liceo classico Jacopo Stellini di Udine, proseguo lo studio dell'antichità con grande passione: infatti ora sono laureanda alla triennale in Lettere classiche. Il mio sogno è quello di diventare un'insegnante di italiano, storia, geografia, latino e greco. In contemporanea, da molti anni canto in diversi cori, attualmente nel Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia e nell'Ensemble vocale Vikra di Trieste, gruppi con cui partecipo a diverse iniziative di vari livelli, dal regionale all'internazionale.