Noi, ultimi romantici

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Video  messo on line pochi giorni fa, oramai sta diventando un tormentone di questo inverno per tanti giovani romani.
Sto parlando della canzone “Noi” di Matteo e Giuseppe Quadrini, i componenti del gruppo Rosa Mystica. Due fratelli di otto, romani de Roma, che si passano appena un paio d’anni di differenza.
Dopo il grande successo del primo EP “In alto i calici”, con 5 canzoni edite esclusivamente da loro stessi, adesso il primo video ufficiale del loro primo singolo estratto dal secondo ‘EP “Ultimi Romantici”. Nel video è raccontata la storia di un primo amore timido, ma puro e semplice. I due angeli aiutano i protagonisti a farsi strada e a suonare le corde giuste di quell’amore che con timidezza esce allo scoperto.

La rosa è fiore noto, come sempre nelle canzoni del giovane gruppo rapper, segno di purezza, verginità ed elevazione spirituale. Se qualcuno vi regala una canzone vi sta regalando molto di più di un’emozione. Vi sta regalando una bella chiacchierata…Ed ecco che qui si tratta di una canzone dove si aspira ad una ricerca, ricerca che sta ponendo le domande giuste e aspetta scoperte e magari risposte. Siamo sempre liberi e capaci di sperare, anche quando sembra che tutto attorno a noi ce lo impedisca.

I due fratelli Quadrini propongono un genere di canzoni con testi che difendono i principi, senza aver il timore di essere giudicati perché contro corrente, e continueranno a farlo nel tempo: “noi siamo quelli che non cambieranno mai”. Con questa promessa noi volentieri li ascoltiamo.

«Il nostro scopo» – dicono i fratelli Quadrini – «è arrivare al successo, e per noi il successo è riuscire a comunicare e trasmettere valori a chi ci ascolta. Adesso vediamo tutto questo nostro progetto come pura e semplice passione. Lo viviamo come un divertimento e non riusciamo a vederlo diversamente, ma la speranza che possa diventare qualcosa di più serio c’è sempre. Per ora continuiamo il nostro lavoro, contenti per quello che abbiamo fatto.»

Hanno aperto tre pagine sul web, una su Facebook, una su Twitter e una su YouTube dove stanno cercando di farsi conoscere.
Già in un’ intervista un po’ di tempo fa avevano risposto alla domanda: “Come nasce il nome del gruppo, perché Rosa Mystica?”
«Il nome racchiude in sé molteplici significati, ma il motivo per cui abbiamo deciso di chiamarci così è molto semplice: ossia per noi la rosa simboleggia l’amore che per noi è un valore importante. Trattiamo inoltre molto spesso, nei nostri testi, caratteri della quotidianità e non, che secondo il nostro punto di vista sono mistici ed è per questo che troviamo il nostro “mix” perfetto.»

Stringiamo le mani ai Rosa Mistyca* e… gli auguriamo buona fortuna.

*Nell’iconografia della mistica cristiana la rosa, per la bellezza, il profumo, per il mistero della sua forma apprezzata da tempo immemorabile e per il colore per lo più rosso, il simbolo antichissimo dell’amore, indica la coppa che raccolse il sangue di Cristo o la trasformazione delle gocce di questo sangue o le ferite di Cristo stesso. A questa simbologia appartengono sia la coppa del Graal sia la rosa celeste (rosa candida) della Divina Commedia di Dante. È ricordata anche la rosa mistica delle Litanie della Madonna.

 

 

Laureato in scienze della comunicazione e si occupa di comunicazione e relazione con i media in vari campi: scrive su Chiesa, giovani, cultura e società. E' formatore al centro Elis, di ragazzi delle scuole superiori. Ama molto stare con i giovani ed è molto appassionato del mondo degli adolescenti.