Parole dal C.A.V. – Notizie dall’interno

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Ciao mamma,

si, sono io. E chi altri potrebbe mai chiamarti così?

Puoi sentire la mia vocina?

Mettiti in ascolto…

Prova a fermarti, respira e apri i sensi, dai..

Posso parlarti? Vorrei farlo, perché io, meglio di tutti gli altri, posso comprendere quello che provi, sin dentro il profondo. Lo sento sai? Assorbo tutte le tue sensazioni dalle pareti della mia stanza.

Ho sentito l’irrequietezza dei primi giorni, avevi iniziato a sentirmi, anche se non lo ammetterai mai, qualcosa te lo aveva fatto capire ancora prima di quello stick.

Hai sentito che niente sarebbe stato più come prima.

Io non ci dovevo essere. Ed è iniziata la paura, le pareti sono diventate più dure, la mia casina più scomoda…

Ho assaggiato la tua rabbia, sei così infastidita dal tuo corpo, lo so. Tu non volevi un bambino, non hai mai voluto diventare mamma, e ti fa impazzire che il tuo corpo abbia deciso senza il tuo controllo. Infinite circostanze hanno portato a me, ed a te, non va proprio.

Sono un’amara conseguenza delle tue azioni, un’enorme complicazione che non sai dove collocare, il pezzo di un ingranaggio bloccato che non sai proprio dove infilare perché tutto torni a funzionare come prima.

E sai che questo è impossibile. D’ora in poi, qualunque passo tu faccia, niente potrà tornare come prima. Anche senza di me, tu non sarai la stessa donna di prima. E anche questo ti fa impazzire, perché lo sai.

Ok, non ero programmato, ti ho confuso, va bene. Mi pare il minimo…ma come posso aiutarti?

Mamma vedi, vorrei farti capire, che ce la farai, anche se ora non ti senti una mamma, perché già lo sei…anche se non mi senti e non mi vuoi sentire. Il corpo dove abito ha scelto e mi ha accolto ancor prima che tu te ne accorgessi.

Mamma? Possiamo fare a meno di lui, credimi. Vorrei che capissi che io ti basterò. Sarò la cosa più assurda, sconvolgente ed appagante che tu abbia mai conosciuto. So che lui è molto più visibile di me, ma io ti resterò accanto tutta la vita, te lo prometto. Lui ha già fatto qualche passo verso un altro orizzonte, io invece resto fermo.

Lo so che non ci credi, lo so, lo sento quando lo racconti a quella voce gentile.

Lo dici mentre piangi.

Insieme a me, a nuotare qua dentro, ci sono tanta forza e determinazione, una buona parte di esse, nasceranno insieme a me, unite ad una tazza di fortuna e comprensione.

Non ti rendi ancora conto che tutto cambierà quando mi guarderai in faccia, in quel faccino che si sta formando ogni secondo di più.

Come posso farti capire che tu ne hai la forza?

Che ti nascerà la capacità di amarmi…

E se così non fosse? Non ti vergognare, succede…ma potrai alzare bandiera bianca e chissà…regalarmi a qualcun altro…

E smetti di preoccuparti per quello che pensano gli altri o potrebbero pensare…tanto loro non possono cambiare come sono andate le cose.

Qualunque strada prenderai le persone si divideranno, e qualcuno avrà sempre da obiettare le tue scelte, ma non importa, perché non è la loro vita, stiamo parlando della tua, e della mia. Perché io sono in te, e la mia vita, di oggi e di domani, dipende interamente da te.

 Articolo scritto da Lilla Sunlife 

Pubblicato su Salto Vitale

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