Ognuno è l’artefice del proprio destino!

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Perché oggi l’uomo spesso viene privato della vita prematuramente?

Ogni essere umano è il beneficiario di un dono che gli viene fatto con la nascita: la vita. La vita ognuno di noi è libero di viverla come meglio crede; può benissimo scegliere di essere una persona per bene, onesta, responsabile, ecc. come può anche scegliere di essere un delinquente, disonesto, irresponsabile, sono scelte! Ecco la vita è fatta di scelte e con le proprie scelte ognuno determina il proprio destino.

Non dobbiamo seminare male, altrimenti poi i frutti che si raccolgono non sono buoni. E mi riferisco a quando mettiamo al centro della nostra vita principi sbagliati e magari poi il destino ci presenta il conto facendoci prendere una di quelle malattie incurabili, magari per non aver desiderato anche il bene degli altri. Un credente sa che Dio ci regala la vita (ma anche uno che non crede in Dio sa che la vita gli è stata donata) e ci dice che bisogna farne buon uso perché altrimenti al primo errore rischiamo di perderla! Se ad esempio noi decidiamo di condurre una vita spensierata, senza pensare al nostro futuro c’è il rischio che non riusciamo a dare un vero senso alla nostra vita; se invece viviamo la vita in funzione del nostro futuro c’è il rischio che non riusciamo a godere di ogni minuto. Allora dobbiamo trovare il giusto equilibrio, dobbiamo porci degli obiettivi da raggiungere per il futuro ma allo stesso tempo dobbiamo riuscire a goderci ogni attimo della nostra vita, anche imparando a gustare le piccole cose.

Oggi mi sembra che noi non riusciamo più ad apprezzare l’importanza di questo dono così grande, quale la vita; identifichiamo il piacere di vivere come le cose che si fanno trasgredendo le regole. Così facendo spesso corriamo dei rischi, di cui a volte non siamo neanche consapevoli, e prima o poi potrebbe finire male. Faccio un esempio che può sembrare banale ma che credo sia abbastanza calzante per noi adolescenti; se noi crediamo che correre con il motore senza casco e fare le impennate ci permette di provare emozioni indescrivibili, ci sbagliamo di grosso perché facendo queste cose non facciamo altro che spingere il destino a privarci del dono che Dio ci ha fatto.

Io ritengo che dobbiamo riflettere sempre su ciò che facciamo, ciò che pensiamo, ciò che diciamo, perché poi il destino è più o meno favorevole o avverso in base a come viviamo.

Voi come la pensate? Riuscite ad animare una discussione nel segno del rispetto delle opinioni altrui?